Roma, 9 giugno 2021 - Il vaccino in vacanza si potrà fare, ma solo in “casi eccezionali”. Il commissario straordinario Francesco Figliuolo ribadisce la linea del governo. Sarà possibile iniettarsi la seconda dose di Pfizer, Moderna o AstraZeneca nei luoghi di villeggiatura, ma solo se non si potrà fare altrimenti.

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Figliuolo: "Sì al vaccino in vacanza, ma solo in casi eccezionali"

Bollettino Covid del 9 giugno

Scegliere la data del richiamo

Tutte le Regioni danno ormai la possibilità di conoscere la data del richiamo quando si sceglie l'appuntamento per la prima dose. L'indicazione del governo è quello di indicare giorni che non coincidano con le vacanze, in modo da poter effettuare entrambe le somministrazioni nel centro vaccinale più vicino a casa.

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E se non posso fare il richiamo nella mia regione?

Figliuolo è stato molto chiaro: “Se qualcuno dovesse pensare di non poter rientrare per effettuare il richiamo, le regioni si stanno impegnando a fare in modo che si possa fare la seconda dose in un'altra regione nella quale si trascorre la propria vacanza. I sistemi informativi saranno allineati in modo che tutto il flusso dei dati avvenga correttamente e ci sia la corretta registrazione. A tutto questo seguirà un'attività della struttura commissariale di bilanciamento di dosi dal punto di vista logistico”.

Come posso prenotare la seconda dose in vacanza?

Secondo la Conferenza delle Regioni, si potrà effettuare il richiamo lontani da casa solo se si soggiorna al mare o in montagna per almeno due settimane. Al momento sembra che l'opzione verrà resa disponibile solo nel mese di agosto. Nulla è ancora stato definito dal punto di vista operativo. Molto probabilmente si potrà prenotare la seconda dose in un'altra regione rispetto a quella di residenza, telefonando a uno dei call center dedicati e poi si dovrà disdettare l'appuntamento per il richiamo che era stato fissato inizialmente. Sarà molto difficile che la procedura  possa essere eseguita online, perché ogni Regione – a parte un gruppo che si è affidato al portale messo in piedi da Poste Italiane - ha scelto di costruire la propria piattaforma di gestione delle prenotazioni. E far comunicare i sistemi potrebbe essere decisamente complicato.

Veneto, Liguria e Piemonte si sono già mosse

Le Eolie hanno garantito che chi trascorrerà le vacanze sulle isole potrà ricevere la seconda dose, così come chi sceglierà di passare le proprie ferie in Veneto. La regione guidata da Luca Zaia ha anche deciso di rallentare il ritmo di somministrazione dei sieri nelle due settimane centrali d'agosto, una mossa che dovrebbe diminuire drasticamente il numero di veneti che sarebbero costretti a rientrare dalle ferie per vaccinarsi. La Liguria e il Piemonte hanno firmato un accordo bilaterale per somministrare il vaccino ai propri residenti in vacanza nell'altra regione. In ogni caso sarà necessario aspettare il via libera di Figliuolo per rendere attivi i protocolli.