Grosseto, 14 dicembre 2014 - NATALE porta gioia, amore, regali e bollette. Per i grossetani dicembre è iniziato all’insegna del pagamento di bollettini e scadenze delle fatturazioni per le utenze e le imposte. Tra le varie lettere trovate nella cassetta della posta in questi giorni ce ne è una che però è arrivata in grave ritardo. E’ quella della Gea Commerciale, la società che gestisce la vendita e la commercializzazione del gas naturale a Grosseto ed in alcune zone della provincia, che ha presentato ai propri utenti una sorpresa di cui in molti avrebbero fatto volentieri a meno. Numerose bollette relative al consumo del gas del trimestre luglio, agosto e settembre, con scadenza venerdì 12 dicembre, sono state recapitate agli utenti proprio il giorno stesso della scadenza. Forse un disguido, forse un ritardo dovuto al servizio postale. Sta di fatto che venerdì il week end per molti grossetani non è iniziato nel migliore dei modi. Vedersi consegnata una bolletta che scade lo stesso giorno in cui si apre la lettera infatti è fastidioso, anche perché la mora, nel caso di pagamento ritardato anche di un solo giorno, sarà puntuale nella successiva fatturazione e non terrà conto dell’errore della Gea.

A RACCONTARCI la vicenda è un nostro lettore, che è stato vittima della stessa disavventura venerdì, come tanti altri cittadini. «Dopo aver controllato la cassetta delle lettere a metà mattinata, all’ora di pranzo mi sono reso conto di aver ricevuto la corrispondenza – racconta – ed ho trovato la spiacevole sorpresa della bolletta della Gea Commerciale che mi indicava che avrei dovuto pagare i miei 107 euro e spiccioli entro la giornata. Ma come, la bolletta mi è arrivata oggi e già scade? Eh sì. E se venerdì fossi stato fuori Grosseto e non avessi potuto aprire la cassetta della posta fino a lunedì? Chi avrebbe pagato quei giorni di mora ingiustificata. E se invece avessi avuto bisogno di rateizzarla? Come avrei fatto?». Poi è iniziata l’odissea per cercare di avere una spiegazione.

«STUPITO da tale circostanza ha proseguito il nostro lettore – ho preso il telefono ed ho provato a contattare l’azienda di via Smeraldo. Dopo essere stato rimbalzato per venti minuti da voci registrate però mi sono reso conto, leggendo proprio sulla bolletta, che la possibilità di parlare con un operatore della Gea non è prevista il venerdì pomeriggio. Ho deciso allora di mandare una mail (ma al momento ancora non ho ricevuto risposta dall’azienda), e poi sono andato a pagare la bolletta. Arrivato in una ricevitoria di via Giusti, il commerciante mi racconta che lo stesso sgradevole episodio è capitato a decine di grossetani che hanno passato il venerdì mattina a pagare una bolletta, quasi scaduta, arrivata poche ore prima».

di ANDREA CAPITANI