Studenti all'uscita di scuola (Studiosally)
Studenti all'uscita di scuola (Studiosally)

Milano, 14 gennaio 2015 - Chi studia in provincia, meglio se non nel capoluogo, va più lontano. Liceo classico Majorana di Desio (Monza), liceo scientifico Nervi di Morbegno (Sondrio), istituto tecnico Jean Monnet di Mariano Comense (Como), liceo linguistico Curie di Tradate (Varese), liceo delle scienze umane Greppi di Monticello Brianza (Lecco), istituto tecnico Maironi da Ponte di Presezzo (Bergamo). Sono queste le scuole migliori della Lombardia nei rispettivi indirizzi o, più precisamente, quelle che negli ultimi anni hanno promosso i migliori studenti universitari. Nessuna scuola milanese tra le migliori.

Per il futuro accademico è meglio studiare in provincia. Questo dicono le graduatorie di Eduscopio.it, il servizio messo a punto dalla Fondazione Giovanni Agnelli attraverso il confronto di tutte le scuole superiori italiane (esclusi solo i licei artistici e istituti professionali), prendendo in considerazione i risultati al primo anno di università dei loro diplomati (voti agli esami e crediti acquisiti) in tre diversi anni accademici, dal 2009 al 2012. Da qui un indice per ogni istituto. Tra i classici, il Majorana di Desio (migliore scuola della regione) è seguito dal Manzoni di Lecco e dal Sarpi di Bergamo. Tra gli scientifici, al Nervi di Morbegno seguono il Castelli di Brescia e il Donegani di Sondrio. Il podio di scienze umane vede, dopo il Greppi, il Lena Perpenti di Sondrio e il De André di Brescia.

Il terzetto per il linguistico è formato da Curie, ancora Greppi di Monticello Brianza e Girdano Bruno di Melzo. I migliori sei istituti tecnici sono il Maironi, il Manzoni di Suzzara (Mantova) e il Viganò di Merate (Lecco) in ambito economico; il Monnet, il Saraceno di Morbegno e il Bachelet di Oggiono (Lecco) in ambito tecnologico. Classifiche utili anche per i quasi 90mila alunni lombardi in terza media – e famiglie – pronti a scegliere la scuola superiore per il prossimo anno.