Banchi nelle aule italiane (Imagoeconomica)
Banchi nelle aule italiane (Imagoeconomica)

Roma, 12 agosto 2020 - La gara europea per la fornitura dei banchi monoposto in vista della riapertura in sicurezza delle scuole si è chiusa con la definizione di contratti di affidamento a 11 imprese, italiane e internazionali. Tre raggruppamenti di imprese sono rimasti fuori. L'intero fabbisogno di richiesto dai dirigenti scolastici italiani era di 2.013.656 banchi tradizionali e di 435.118 sedute innovative. La comunicazione arriva dal commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Domenico Arcuri. "I banchi saranno consegnati a partire dai primi giorni di settembre e fino al mese di ottobre" e "la distribuzione dei banchi nei diversi istituti avverrà secondo una programmazione nazionale e una tempistica che terrà conto delle effettive priorità scolastiche e sanitarie dei vari territori, garantendo in tal modo il normale avvio dell'anno scolastico".

"Il risultato raggiunto in un tempo così ristretto - spiega la struttura diretta da Domenico Arcuri - è stato possibile, tra l'altro, grazie alla collaborazione delle aziende italiane e internazionali che consentiranno di dotare le scuole in pochi mesi di una quantità di banchi di oltre dieci volte superiore alla fornitura nazionale annuale. Tale risultato è l'ulteriore testimonianza dell'impegno del Governo, che ha deciso di provvedere ad un approvvigionamento straordinario per affiancare le amministrazioni nel garantire la riapertura in sicurezza delle scuole". L'approvvigionamento di banchi monoposto è parte di un più ampio programma finalizzato a supportare l'apertura in sicurezza delle scuole, che comprende tra l'altro, lo screening preventivo tramite 2 milioni di test sierologici volontari e gratuiti per insegnanti e personale non docente di tutte le scuole, la distribuzione gratuita di 11 milioni di mascherine chirurgiche e di almeno 50.000 litri di gel igienizzante al giorno.

La nota del Ministero

Il Ministero dell'Istruzione esprime in una nota "soddisfazione per l'esito della gara europea per i banchi monoposto comunicato questa sera dal Commissario straordinario di Governo. Un risultato ottenuto in tempi brevissimi e in condizioni di emergenza. Per la prima volta lo Stato investe massicciamente per rinnovare gli arredi scolastici, spesso obsoleti". Un intervento, fa notare il ministero, "che va anche oltre lo stato di emergenza e che restera' alla scuola per gli anni a venire". Il ministero ricorda poi che "la macchina amministrativa e' al lavoro a pieno regime, anche in questi giorni, per garantire la ripresa di settembre in presenza e in sicurezza".