14 mag 2022

Scontri al funerale della reporter uccisa Usa e Ue contro Israele

La bara che ondeggia sotto la carica della polizia fin quasi a cadere a terra. È l’immagine che ha segnato il funerale, con migliaia di persone, della reporter di Al-Jazeera Shireen Abu Akleh oggi a Gerusalemme in mezzo a nuovi violenti scontri con gli agenti israeliani. Scene che hanno fatto il giro del mondo suscitando indignazione, anche in Italia. La Casa Bianca le ha definite "inquietanti". La portavoce Jen Psaki ha espresso il "rammarico" dell’amministrazione Biden e ha definito le violenze "un’intrusione in una processione pacifica". "L’Unione europea è sconvolta", ha denunciato l’Alto rappresentante per la politica estera Josep Borrell, condannando "l’uso sproporzionato della forza e il comportamento irrispettoso della polizia israeliana". Gli incidenti sono cominciati all’uscita del feretro dall’ospedale a Beit Hanina, quando la polizia ha impedito che la bara della giornalista uccisa mercoledì in Cisgiordania in un conflitto a fuoco fra miliziani palestinesi e un’unità militare israeliana, coperta dalla bandiera palestinese, fosse issata in spalla da un gruppo di persone.

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