Le ricerche nell'Adige e, nel riquadro, la coppia scomparsa a Bolzano (Ansa)
Le ricerche nell'Adige e, nel riquadro, la coppia scomparsa a Bolzano (Ansa)

Bolzano, 24 gennaio 2021 - Continuano le indagini sul giallo dei coniugi scomparsi a Bolzano lo scorso 4 gennaio. Gli inquirenti ora hanno iscritto nel registro degli indagati anche l'amica di Benno Neumair, il figlio della coppia accusato di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Come ha riferito  il legale della giovane, Federico Fava, si tratta di "un atto dovuto". "La ragazza, molto spaventata dagli eventi, ha collaborato in maniera piena e spontanea con i magistrati", ha sottolineato il legale.

La giovane, che è accusata di favoreggiamento, ha consegnato in Procura a Bolzano i vestiti che il giovane indossava quella sera che si recò da lei. Secondo quanto riferiscono i quotidiani locali, la sera del 4 gennaio il giovane si è spogliato e si è fatto una doccia e la ragazza ha lavato i suoi vestiti per fargli una cortesia, avrebbe detto agli inquirenti.  Si tratta di 3 t-shirt, una felpa, un paio di pantaloni e un paio di calzini, tutto materiale che sarà ora analizzato dal Ris. La donna avrebbe detto che i vestiti non erano comunque sporchi, tantomeno presentavano macchie di sangue. 

La scomparsa di Laura Perselli e Peter Neumair, insegnanti in pensione rispettivamente di 68 e 63 anni, è sempre avvolta nel mistero. Gli inquirenti stanno minuziosamente analizzando gli spostamenti del figlio Benno, visionando filmati delle telecamere dislocate sia nella città di Bolzano che negli immediati dintorni. Proseguono intanto le ricerche dei corpi nelle acque del fiume Adige tra il ponte Ischia-Frizzi a Bolzano sud e la diga di Mori in Trentino.