Mercoledì 17 Luglio 2024

Sciopero 13 e 14 luglio, i treni di Trenitalia e Italo garantiti: i pdf

Sabato caos anche per gli aerei: sciopereranno da Nord a Sud il personale di terra degli aeroporti, servizi di handling e check-in

Roma, 10 luglio 2023 – E’ iniziata la settimana forse più rovente dell’estate, in senso letterale e non. Perché oltre al meteo, c’è un altro tema che scotta, quello dei trasporti: un’ondata di scioperi sta per abbattersi su treni e aerei. Da quando?

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Sciopero treni e aerei: tutti gli stop della settimana. Cosa è garantito in PDF

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Da giovedì lo sciopero dei treni

Si inizia giovedì, quando incroceranno le braccia il personale di Trenitalia e Italo, dopo che le sigle sindacali di categoria Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Orsa Ferrovie e Fast Confsal hanno proclamato uno stop di 24 ore, dalle 3 del mattino di giovedì alle 2 di venerdì 14 luglio. Trenitalia ha avvertito che lo sciopero potrebbe avere un “impatto significativo” sulla circolazione ferroviaria e comportare “cancellazioni totali e parziali” di Frecce, Intercity e

treni regionali di Trenitalia. Inoltre gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno “verificarsi anche prima e protrarsi oltre l'orario di termine dello sciopero”. Per cui l'azienda invita tutti i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione. Italo, dal canto suo, ha fatto sapere che garantirà un certo numero di treni. Sono garantiti comunque alcuni treni di cui pubblichiamo le liste sia per Trenitalia che per Italo.

Treni di Trenitalia garantiti: il pdf

Treni di Italo garantiti: il pdf

Nel caso di Trenitalia, i sindacati accusano che nulla è stato fatto dopo il primo sciopero dello scorso 14 aprile, chiedendo quindi nuovamente “un adeguato piano di assunzioni e una mitigazione dei carichi di lavoro nella programmazione dei turni degli equipaggi”, ma anche “un rilancio del settore manutenzione” e poi “ridare centralità alla rete vendita e assistenza ai passeggeri” e ancora “investimenti tecnologici, crescita professionale e percorsi formativi”. Mentre a Italo i sindacati chiedono il rinnovo del contratto. “La trattativa per il rinnovo del contratto, scaduto a dicembre 2021, ha subito a maggio, dopo undici mesi di serrato confronto, un brusco stop e rimane ad oggi in una fase di stallo negoziale e di distanza tra le parti, a causa dell'atteggiamento di indisponibilità e di netta chiusura da parte dell'azienda nel fornire risposte concrete alle richieste dei sindacati”, spiegano le sigle sindacali.

Sabato gli aerei

Sabato 15 luglio sarà, invece, una giornata di passione per il trasporto aereo. A scioperare da Nord a Sud della penisola sarà il personale di terra degli aeroporti, servizi di handling e check-in, che si fermerà per otto ore: dalle 10 alle 18. I sindacati di categoria Filt Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta denunciano che il loro contratto è scaduto da sei anni, chiedendone quindi l'immediato rinnovo. Incroceranno poi le braccia dalle 12 alle 16 i piloti di Malta Air, che opera i voli di Ryanair. La protesta è stata proclamata da Filt Cgil, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo “a seguito della sottoscrizione da parte di alcuni soggetti di un accordo totalmente insoddisfacente per la categoria piloti e vista la totale chiusura al dialogo ed al confronto da parte della compagnia”, spiegano le tre sigle sindacali. E sempre sabato sciopero dalle 10 alle 18 di piloti e assistenti di volo di Vueling. A proclamare lo stop la Filt Cgil “a causa della mancata disponibilità aziendale a sviluppare sane e costruttive relazioni industriali con l'organizzazione sindacale maggiormente rappresentativa delle istanze dei lavoratori della compagnia”.