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24 giu 2022

Sciopero delle compagnie low cost "Condizioni di lavoro inaccettabili"

Domani agitazione in programma per il personale di Ryanair, EasyJet e Volotea

24 giu 2022

ROMA

"L’avvio di un confronto sulle problematiche lavorative e sulle condizioni salariali di piloti e assistenti di volo". È quanto chiede il segretario nazionale della Filt Cgil Fabrizio Cuscito (nella foto) spiegando le motivazioni dello sciopero di 24 ore dei lavoratori Ryanair impiegati nelle basi italiane previsto per domani. L’agitazione si estenderà anche alle controllate Malta Air e CrewLink. Stop anche per i voli EasyJet e Volotea.

Cosa denunciano i lavoratori?

"È inaccettabile che Ryanair non applichi i minimi salariali previsti dal contratto nazionale, tra l’altro violando quanto previsto dalla normativa italiana per il trasporto aereo, non conceda giornate di congedo obbligatorio e non metta a disposizione acqua e cibo per gli equipaggi, spesso impossibilitati a scendere dall’aereo anche per 14 ore consecutive".

Al di fuori dell’Italia la compagnia applica le stesse condizioni?

"Il malcontento generalizzato in tutta Europa ha portato all’avvio di un coordinamento transnazionale che ha permesso di proclamare, proprio per il 25 giugno, un’azione di sciopero in cinque Paesi. Da noi la condizione dei lavoratori è indubbiamente ancor più critica in quanto l’Italia è diventata il principale mercato di Ryanair e per questo chiediamo un deciso cambio di rotta da parte della compagnia".

Se Ryanair non acconsentirà dobbiamo aspettarci altri scioperi?

"Se la compagnia non vorrà avviare un confronto costruttivo con le organizzazioni sindacali realmente rappresentative dei lavoratori, ci vedremo costretti a proseguire la nostra mobilitazione per tutto il periodo estivo".

Giulia Prosperetti

© Riproduzione riservata

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