Ieri è stato il giorno della reazione alle violenze dei No Vax targate ultradestra. Il giorno in cui il Pd chiede lo scioglimento di Forza Nuova e degli attestati di solidarietà alla Cgil da parte di tutti. Ma anche il giorno in cui le polemiche non perdono d’intensità e che divide il mondo politico sull’opportunità di scendere in piazza. Sostiene Enrico Letta, leader del Pd: "Bisogna alzare la guardia. Essere netti nello scioglimento di Forza Nuova. Le immagini sono chiare, non ci sono dubbi. Presenteremo una mozione, poi sono altri i meccanismi che portano allo...

Ieri è stato il giorno della reazione alle violenze dei No Vax targate ultradestra. Il giorno in cui il Pd chiede lo scioglimento di Forza Nuova e degli attestati di solidarietà alla Cgil da parte di tutti. Ma anche il giorno in cui le polemiche non perdono d’intensità e che divide il mondo politico sull’opportunità di scendere in piazza.

Sostiene Enrico Letta, leader del Pd: "Bisogna alzare la guardia. Essere netti nello scioglimento di Forza Nuova. Le immagini sono chiare, non ci sono dubbi. Presenteremo una mozione, poi sono altri i meccanismi che portano allo scioglimento. Ma la Costituzione è chiarissima: non ci sono dubbi che FN debba essere sciolta". Con lui, LeU e la “sinistra-sinistra“. E il M5s? Il leader Giuseppe Conte esprime un per ora prudente "ritengo che ci siano le premesse". E con Italia Viva ( Ettore Rosato) che si dice d’accordo, "ma vediamo prima il testo". Mentre il leader leghista Matteo Salvini scandisce: "Un partito neo-fascista si sciolga sulla base della legge, non sulla base dell’umore di qualche deputato del Pd".

Intanto, Letta è protagonista di un botta e risposta anche con la leader di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. Che dice: "Sicuramente è violenza e squadrismo. Poi la matrice di questa manifestazione non la conosco. Sarà fascista, non sarà fascista... il punto è che è violenza, è squadrismo. Questa roba va combattuta. Sempre". Parole che non convincono dem e centrosinistra. Ancora Letta: "Frase infelice. La matrice più evidente di così non può essere: la matrice dell’assalto alla Cgil è fascista".

Meloni, assieme ai maggiori big del suo partito, ribadisce "la totale solidarietà nei confronti di Cgil (Francesco Lollobrigida, capogruppo alla Camera, si reca personalmente da Landini), forze dell’ordine e anche decine di migliaia di manifestanti pacifici. Poi, Meloni definisce "assolutamente ridicola" la gestione della sicurezza pubblica. Peraltro, Il capitolo solidarietà mette d’accordo tutte le forze politiche con il padre di Forza Italia Silvio Berlusconi che di mattina presto telefona a Landini per condannare "l’inaccettabile violenza".

Ma la polemica del centrosinistra non si ferma. Ancora Letta nota come la presidente di Fd’I parlasse dalla Spagna "dal congresso di Vox, partito neofranchista che vuole rilegittimare il regime franchista". Il tutto mentre il deputato del Pd Emanuele Fiano domanda se Fd’I sottoscriverà la mozione per lo scioglimento di Forza Nuova.

Ma è sulla piazza che non v’è nessuna (ma proprio nessuna) sintonia tra le forze politiche. Se il centrosinistra scenderà compatto a fianco dei sindacati sabato prossimo, così non sarà per il centrodestra. Salvini e Meloni dicono no ("condanno ogni estremismo di destra e di sinistra", afferma il numero uno del Carroccio). Lo stesso fa Forza Italia. Gli azzurri dichiarano che non parteciperanno a manifestazioni giudicate "strumentali" alla vigilia dei ballottaggi.

f.gh.