"Il semaforo c’è", annuncia il cancelliere in pectore Olaf Scholz (nella foto). Fumata bianca in Germania, dove socialdemocratici, verdi e liberali – a meno di due mesi dalle elezioni – hanno presentato insieme il contratto che li vedrà governare nei prossimi quattro anni incrociando le voci e mostrandosi molto affiatati. Tanto che ieri hanno rifiutato compatti il lockdown proposto da Angela Merkel, che li aveva convocati per imporlo subito nel pieno di un’emergenza...

"Il semaforo c’è", annuncia il cancelliere in pectore Olaf Scholz (nella foto). Fumata bianca in Germania, dove socialdemocratici, verdi e liberali – a meno di due mesi dalle elezioni – hanno presentato insieme il contratto che li vedrà governare nei prossimi quattro anni incrociando le voci e mostrandosi molto affiatati. Tanto che ieri hanno rifiutato compatti il lockdown proposto da Angela Merkel, che li aveva convocati per imporlo subito nel pieno di un’emergenza Covid ormai fuori controllo.

Anche la distribuzione dei ministeri è stata messa nero su bianco: a pagina 176 del documento si annuncia, fra l’altro, che i liberali dell’Fdp hanno vinto la partita sul dicastero delle Finanze: andrà al leader Christian Lindner. Mentre il vice di Scholz, il verde Robert Habeck (i nomi non sono ufficiali, li ha fatti trapelare la stampa) avrà una delega nuova che unisce Economia e Clima. Ad Annalena Baerbock vanno invece gli Esteri. La delicatissima casella della Salute, che a quanto pare non voleva nessuno, tocca ai socialdemocratici, che mantengono le deleghe a Lavoro, Interni, Difesa e Cooperazione economica.

Il patto prevede l’aumento del salario minimo a 12 euro l’ora (oggi è a 9,6), l’uscita dal carbone entro il 2030 (invece del 2038), con l’elettricità prodotta per l’80% da energie alternative; la legalizzazione ("vendita controllata agli adulti") della cannabis, l’abbassamento dell’età del diritto al voto a 16 anni (ma per le Politiche si dovrà pronunciare ancora il Bundestag). Non solo. Nel 2023 tornerà il freno al debito. E viene sbloccato un miliardo di euro per i bonus dei parasanitari, la categoria messa in ginocchio dalla pandemia, che si vuole obbligare al vaccino anticovid.

Quando Scholz ha preso la parola, ha parlato anche di Europa: "Vogliamo un’Ue sovrana e il compito di questo governo sarà promuoverla e portarla avanti". I dubbi sul fatto che il falco liberale Lindner possa ostacolare la visione di insieme, sono stati respinti: "Porteremo avanti una politica europea come, espressione di tutto il governo", ha risposto Scholz.

Il prossimo cancelliere dovrebbe essere eletto intorno al 6 dicembre, dopo che si saranno pronunciati i partiti Per Angela Merkel, che ieri ha tenuto verosimilmente la sua ultima riunione di gabinetto, un fascio di fiori e una pianta da giardino "resistente all’inverno e longeva" dal suo successore.

red. est.