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MARCO PRINCIPINI
Cronaca

Schlein si confessa (a Vogue): "Ho la consulente d’immagine". Così il Pd scopre l’armocromista

La segretaria Dem spiega alla rivista patinata che per vestirsi usa i consigli di una stilista. Giacca e pantaloni, colori pastello. La professionista: "Prendo dai 140 ai 400 euro all’ora".

"Non ne parliamo... Le ironie si sprecano", confidano dai paludati quartieri di palazzo Madama. Anche i più solerti sostenitori di Elly Schlein faticano infatti a farsi una ragione dell’intervista concessa a Vogue dalla segreteria proprio nella settimana di diatribe sul 25 aprile. E ancor più del corollario di dichiarazioni e commenti che ieri hanno portato l’"armocromia" degli abiti della leader a soppiantare, nell’attenzione dei media, l’antifascismo. Media di tutti i tipi, da quelli ufficiali ai social. "Una cosa è andare da Cattelan a cantar Imagine, un’altra è l’armocromo o come si chiama...", fa presente qualcuno anche al Nazareno.

Il tema dell’armocromia (ovvero: armonizzare i colori), di cui nei palazzi non si parla d’altro e che fa alzare il sopracciglio a molti, è contenuta a Vogue Italia, colonna del giornalismo di moda, la prima intervista a un giornale italiano dopo quella rilasciata all’indomani delle primarie al New York Times. Non propriamente una conversazione "di alto profilo istituzionale", come si suol dire. Se Giorgia Meloni qualche mese fa si era concessa a Vanity Fair, Schlein risponde dunque offrendo a Vogue il proprio inedito ritratto: gusti musicali e televisivi con qualche pennellata di politica. Sentendosi "schiacciata" dal peso delle responsabilità – dicesi "burnout" per essere à la page, ma non lo dice lei – per la segretaria occorre "entrare in connessione con le persone che vogliamo rappresentare e dobbiamo farlo con un linguaggio inclusivo, che si rivolga a tutte e tutti".

Ma sono i consigli di stile di una specialista a suscitare il maggior scandalo. "Le mie scelte di abbigliamento dipendono sicuramente dalla situazione in cui mi trovo – confida Schlein –. A volte sono anticonvenzionale, altre volte più formale. In generale dico sì ai colori e ai consigli di un’armocromista".

Enrica Chicchio, si è poi saputo: professionista dai 140 ai 400 euro l’ora più Iva, come si affretta a far sapere la consulente stessa ieri mattina. Secondo Enrica Chicchio Elly è una donna "inverno". Una persona che vestiva semplicemente dalla giovane donna qual era e alla quale adesso "abbiamo sostituito l’eskimo con un trench di taglio sartoriale". Perché, precisa la professionista, "sarebbe controproducente snaturarla nel look rispetto a quello a cui siamo abituati".

Autogol o mossa politica di Schlein? Mossa il cui ritorno mediatico è infatti quantomeno dubbio, visto che sopratutto nel web impazzano commenti e polemiche. A cominciare dallo sfottò per niente elegante della Lega, che rilancia su Twitter uno degli scatti pubblicati da Vogue con la scritta: "Compagni sì, ma con stile..." in cui la ‘g’ è trasformata in falce e martello rossa. "Tipica rivista del mondo operaio", ironizza grossolanamente Dagospia.

"Anacronistico sdegno", rimprovera Vanity Fair. Perché Schlein "è la donna del futuro e fa inc... i conservatori", soggiunge il fotografo pubblicitario Oliviero Toscani. L’unica pecca è che le foto sono brutte a giudizio di Toscani, secondo cui Meloni invece è "volgare" a causa di "rossetto esagerato, ombretto sgargiante". Sennonché, osserva un ex deputato comunista, la presidente del consiglio "ha scritto un lungo articolo per il Corriere della sera in cui cita Togliatti e propone una riflessione certo discutibile sul 25 aprile, mentre nello stesso momento all’indomani della polemiche la segretaria del Pd parla di colori a Vogue".