Dopo quasi 39 anni, sono stati rimossi i resti della Chevrolet di Beppe Grillo, che era precipitata il 7 dicembre 1981 sulle montagne di Limone Piemonte nel cuneese. Un incidente tragico, in cui morirono tre persone mentre l’attore si salvò per miracolo. Le operazioni si sono svolte ieri, dopo che nei giorni scorsi erano arrivate le sollecitazioni del sindaco di Limone, Massimo Riberi: "Quello non è un trofeo da...

Dopo quasi 39 anni, sono stati rimossi i resti della Chevrolet di Beppe Grillo, che era precipitata il 7 dicembre 1981 sulle montagne di Limone Piemonte nel cuneese. Un incidente tragico, in cui morirono tre persone mentre l’attore si salvò per miracolo. Le operazioni si sono svolte ieri, dopo che nei giorni scorsi erano arrivate le sollecitazioni del sindaco di Limone, Massimo Riberi: "Quello non è un trofeo da mostrare", aveva detto, riferendosi a chi, sul posto, scattava fotografie del rottame.

E il fondatore del Movimento 5 Stelle, allora, aveva contattato l’amministrazione comunale dicendosi pronto a pagare le spese – mille euro – che per ora sono state sostenute dal Municipio. "Lo ringraziamo della cortese disponibilità – ha detto Riberi –. Mettiamo la parola fine a questa triste vicenda, che ricordava una pagina drammatica della storia di Limone".

Dell’auto di Grillo, dopo 39 anni, era rimasto un ammasso di lamiere schiacciate dalla neve caduta. Le operazioni di rimozione sono andate avanti per circa cinque ore. I resti del mezzo sono stati recuperati con il verricello di un telescopico e poi portati a valle su un carro attrezzi. Ad assistere alle operazioni, i vigili urbani di Limone e i Carabinieri. Ma sul posto c’era anche Cristina Giberti, figlia e sorella delle tre vittime. Ha assistito al recupero dell’auto e poi ha sistemato una targa vicino alla lapide che all’epoca fu installata dai parenti: "Cari mamma, papà e Francesco – c’è scritto – il destino vi ha portati via troppo presto. Qui, dove avete passato gli ultimi istanti della vostra vita, lascio un messaggio di amore eterno. Sarete sempre i miei angeli".

La tragedia, come detto, risale a quasi 39 anni fa. Il 7 dicembre 1981, Beppe Grillo era alla guida della Chevrolet in compagnia di amici dei quali era ospite a Limone. Dopo pranzo stavano facendo una gita lungo l’ex via militare quando il suv precipitò causando la morte dell’ex calciatore del Genoa Renzo Giberti, della moglie Rossana e del figlio Francesco, di nove anni. Grillo si lanciò fuori dall’abitacolo. Fu condannato in via definitiva a 14 mesi con sospensione della pena.