12 mag 2022

Schiaffo della Cina al Papa Arrestato il cardinale ribelle

Hong Kong, Zen ha 90 anni ed è un sostenitore della causa indipendentista. Pechino l’ha rilasciato su cauzione. Ma il dialogo col Vaticano ora rischia

giovanni panettiere; che
Cronaca
Il cardinale cinese Joseph Zen, 90 anni, è arcivescovo emerito di Hong Kong
Il cardinale cinese Joseph Zen, 90 anni, è arcivescovo emerito di Hong Kong
Il cardinale cinese Joseph Zen, 90 anni, è arcivescovo emerito di Hong Kong

di Giovanni Panettiere HONG KONG Che fosse nel mirino di Pechino era noto da tempo, ma che le autorità cinesi arrivassero addirittura ad arrestarlo è stato un colpo basso per la Santa Sede, impegnata in un faticoso processo di conciliazione col regime comunista. Eppure ieri per alcune ore l’arcivescovo emerito di Hong Kong, il 90enne cardinale Joseph Zen, è rimasto sotto custodia della polizia, nonostante l’età avanzata e il ruolo di assoluto prestigio. Strenue sostenitore dell’indipendenza dalla Cina dell’ex colonia britannica e fermo oppositore del governo di Pechino, per le sue posizioni l’alto prelato in questi anni è entrato più volte in rotta di collisione con gli attuali vertici vaticani. Il cinese Zen è stato arrestato ieri dalla polizia di Hong Kong insieme con l’ex parlamentare dell’opposizione, Margaret Ng, e con la cantante Denise Ho. Per i tre l’accusa è di collusione con forze straniere, uno dei quattro reati puniti con l’ergastolo dalla legge draconiana imposta due anni fa dalle autorità comuniste nella capitale finanziaria del sud-est asiatico. A metà pomeriggio, il porporato è stato rilasciato su cauzione dopo un lungo interrogatorio prima di uscire dalla stazione di polizia di Wan Chai, sull’isola di Hong Kong, per salire su un’auto privata e allontanarsi nel traffico urbano senza rilasciare dichiarazioni. Gli arrestati, scrive il South China Morning Post, erano amministratori del 612 Humanitarian lief Fund, un fondo istituito con l’obiettivo di fornire assistenza economica a coloro che erano coinvolti nelle proteste antigovernative del 2019. In quell’occasione Zen si spese a favore dei diritti civili e del movimento democratico, denunciando la dura repressione dei manifestanti. Nel gennaio scorso la stampa filo governativa lo aveva incalzato con una serie di articoli nei quali lo si accusava di aver fomentato le proteste. Un quarto fiduciario del fondo, sciolto nell’ottobre scorso, l’ex professore associato aggiunto Hui Po ...

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