"L’età mediana di chi contrae l’infezione sta progressivamente discendendo, oggi è sotto i 37 anni, come è in calo l’età mediana di chi necessita di un primo ricovero che è scesa a 55 anni". Lo ha detto il presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, nel corso di un’audizione davanti alla commissione Igiene e Sanità del Senato. Lo scienziato è quindi passato ad incoraggiare una forte ripresa dell’attività di tracciamento delle persone contagiate. "In una fase di bassa circolazione del virus è un dovere stimolare il nostro sistema per tracciare e sequenziare – ha precisato Brusaferro –. Stiamo anche mettendo a punto strumenti per raccomandare che il numero dei tamponi non vada sotto una certa soglia".

Capitolo profilassi per gli under 11. "Sono in corso studi su vaccini anti-Covid a mRna per la fascia dei più giovani sotto gli 11 anni di età – ha chiarito il vertice dell’Iss sempre nel corso dell’audizione a Palazzo Madama – e penso che in autunno potremo avere i primi risultati, con la possibilità di adottare un vaccino anche per questa fascia più giovane". Al momento, ha ricordato, l’unico siero autorizzato dai 12 anni in su è quello Pfizer, ma "è in fase di valutazione anche Moderna".