Aveva 22 anni il soldato Carlo Comello quando il 24 agosto 1942 nella steppa russa passò alla storia. Quel giorno riprese l’assalto di Izbuscenskij. Raccontò nel 2016 alla Stampa l’ex agricoltore

di Castelnovetto (Pavia): "Quel giorno rimasi in disparte, in un boschetto di betulle, dove avevo nascosto il mio Fiat Spa 38R, con a bordo una cassa di bombe a mano

e cinque taniche di benzina. Per vedere cosa stava succedendo salii sul tetto della cabina". L’artigliere Comello tornò a casa dalla campagna di Russia con 55 negativi

realizzati con una Zenith Luxus a soffietto.

Li tenne nel cassetto

fino al 2007. Il resto è storia.