La proposta delle Regioni all’esecutivo Draghi intende – appunto – riformulare gli indicatori all’interno delle fasce di rischio (rossa, arancione, gialla o bianca) attraverso il tasso di occupazione dei posti letto. Ma anche il numero di casi ogni 100mila abitanti è decisivo. In zona rossa si va con un’incidenza di 250 o più casi ogni 100mila abitanti; in zona arancione si andrebbe con una forbice tra 150 e 249 casi ogni 100mila abitanti, con occupazione terapia intensiva al 30 per cento. In area gialla, invece, ai passerebbe con una forbice da 50 casi a 149 ogni 100mila abitanti. In zona bianca se si hanno 50 casi ogni 100mila abitanti.