di Riccardo Jannello Squarciato il velo, la Grecia è travolta da una serie di scandali sessuali che hanno fatto la prima vittima illustre: è finito in carcere Dimitris Lignadis (nella foto l’arresto), 56 anni, noto attore ed ex direttore del Teatro Nazionale, la più importante istituzione culturale nel campo del dramma. Lignadis è accusato di avere stuprato nel 2010 un ragazzino di 14 anni. La vittima ha...

di Riccardo Jannello

Squarciato il velo, la Grecia è travolta da una serie di scandali sessuali che hanno fatto la prima vittima illustre: è finito in carcere Dimitris Lignadis (nella foto l’arresto), 56 anni, noto attore ed ex direttore del Teatro Nazionale, la più importante istituzione culturale nel campo del dramma. Lignadis è accusato di avere stuprato nel 2010 un ragazzino di 14 anni. La vittima ha denunciato solo di recente l’abuso dopo avere "cercato di superare l’onta". Ci sarebbe anche un secondo giovane che ha dovuto sottostare alle voglie dell’attore, ma su questo la polizia non fornisce dettagli perché i fatti sarebbero caduti in prescrizione. Lignadis si era dimesso a inizio mese quando le voci sugli stupri si erano fatte più intense, denunciando nei suoi confronti un "clima tossico di voci, allusioni e fughe di notizie" e comunque dichiarandosi estraneo. L’inchiesta della magistratura avrebbe invece appurato verità che hanno portato all’emissione di un mandato di cattura. Così il regista ha deciso di presentarsi sabato sera nella sede della polizia per chiarire la sua posizione, ma dagli uffici è uscito ieri in manette. "Lignadis è innocente e lo dimostrerà", ha dichiarato il suo legale. Il ministro della Cultura, Lina Mendoni – archeologa, indipendente nel governo del conservatore Mitsotakis, leader di Nuova Democrazia -, l’ha scaricato dopo avere cercato di difenderlo dalle voci che si rincorrevano e che hanno scatenato una polemica fra destra e sinistra. "Ci ha ingannati tutti. L’abbiamo pressato - ha dichiarato l’ascoltatissima ministra – perché raccontasse la verità e lui ha sempre smentito.

Purtroppo Lignadis si è dimostrato un uomo pericoloso ed è giusto che paghi per le sue colpe". L’arresto segue la denuncia, di poche settimane fa, della più importante velista ellenica, Sofia Bekatorou di essere stata violentata da un dirigente sportivo quando aveva 21 anni. La Bekatorou, 44 anni, ha scoperchiato il vaso di Pandora e le donne greche, con molti uomini, si sono riversate in strada creando un #MeToo in salsa ateniese.