Salvini e Savoini (Ansa)
Salvini e Savoini (Ansa)

Roma, 14 luglio 2019 - Emergono nuovi dettagli nella vicenda dei presunti fondi russi alla Lega: mentre spunta il secondo uomo dell'hotel Metropol e anche una mail in cui Savoini si accreditava come componente della delegazione di Salvini a Mosca, in una nota Palazzo Chigi fa sapere che "dopo aver compiuto tutte le verifiche del caso, si precisa che l'invito di Savoini al Forum" Italia-Russia "è stato sollecitato dal signor Claudio D'Amico, consigliere per le attività strategiche di rilievo internazionale del vicepresidente Salvini, il quale, tramite l'Ufficio di vicepresidenza, ha giustificato l'invito in virtù del ruolo dell'invitato di presidente dell'Associazione Lombardia-Russia e ha chiesto ai funzionari del premier di inoltrarla agli organizzatori del Forum. E conclude: "L'invito alla cena di Savoini è poi stato una conseguenza automatica della sua partecipazione al Forum".

Opposizione all'attacco

E l'opposizione chiede subito le dimissioni del vicepremier. ''È sempre più evidente che tra Savoini e Salvini il rapporto fosse solido e strutturato'', ha dichiarato il segretario nazionale di Articolo Uno, Roberto Speranza. ''Il tentativo di ottenere un maxi finanziamento illecito - ha aggiunto - sarebbe gravissimo. Su di esso indagherà la magistratura nella sua indipendenza. Salvini ha però l'obbligo morale e politico di spiegare al Paese la verità, cosa che finora non ha fatto. In un paese normale un ministro che mente va a casa''. 

Anche la vicepresidente del Pd Anna Ascani è sulla stessa linea: "Matteo Salvini è un mentitore seriale: avrebbe mentito addirittura in sede ufficiale, in una conferenza stampa al Viminale, negando di aver invitato lui Savoini al ricevimento di Stato per Putin la settimana scorsa a Roma. Quanto pubblicano oggi i quotidiani lo smentiscono platealmente, Savoini è stato invitato su diretta pressione dell'ufficio di Salvini, del suo collaboratore D'Amico. Ci sono le email che lo confermano, lo conferma anche Palazzo Chigi. Un ministro dell'Interno che viene sbugiardato in maniera così imbarazzante ha il dovere di dimettersi", ha scritto la Ascani su Facebook.

Zingaretti sente Fico-Casellati

Il segretario del Pd Nicola Zingaretti ha contattato al telefono questa mattina i presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico e ha chiesto loro che il governo venga chiamato a riferire immediatamente alle Camere sulla vicenda che riguarda il vicepremier e il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Lo ha appreso l'Ansa da fonti dem.

Di Maio: commissione d'inchiesta

"Se ci sono sospetti su finanziamenti ai partiti, si fa una commissione di inchiesta per tutti i partiti", ha scritto su Facebook Luigi Di Maio, invitando a istituire "subito" la commissione d'inchiesta. Il leader M5s è tornato implicitamente sul caso Savoini e ha scritto: "Riteniamo doveroso garantire la tracciabilità dei soldi che un partito incassa durante una campagna elettorale. Il M5s, con la SpazzaCorrotti, ha obbligato tutti a rendere pubbliche le donazioni, non ci si può tirare indietro".