Sara Pedri, ex primario verso il processo La ginecologa è scomparsa due anni fa

Sono trascorsi due anni e due mesi dalla scomparsa di Sara Pedri (foto), ginecologa originaria di Forlì. E ora nei confronti di Saverio Tateo, ex primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove lavorava la dottoressa, è stato chiesto il rinvio a giudizio con l’accusa di maltrattamenti. All’udienza preliminare di novembre dovrà presentarsi anche la vice di Tateo, la dottoressa Liliana Mereu.

Tra le 21 parti offese nel procedimento figura appunto la 31enne di cui, dal 4 marzo 2021, non si sa più nulla. Aveva dato le dimissioni e la sua auto fu ritrovata in una zona purtroppo conosciuta per il ’salto nel vuoto’ nel lago di Santa Giustina. Sì ipotizzò subito un suicidio (anche se il corpo non è ancora stato trovato) e subito emersero gli eposodi di mobbing e maltrattamenti sul lavoro confessati da Sara ad amici e parenti.