Sanremo, il sondaggio
Sanremo, il sondaggio
di Antonio Noto* Parafrasando lo spot di Fiorello sul festival di Sanremo (il popolare uomo di spettacolo si fa ironicamente portavoce del comitato ’Boicotta Sanremo’ con le facce di politici e giornalisti), oggi, nel nostro Paese, se si dovesse votare pro o contro la manifestazione canora, la maggioranza sarebbe a favore. Scherzi a parte, quest’anno, concetto che va sottolineato con forza, è particolare. Si tratta, infatti, della prima volta che il pubblico è assente per le note questioni legate alla pandemia da Coronavirus. Attenzione, però: il concetto-slogan che "Sanremo è...

di Antonio Noto*

Parafrasando lo spot di Fiorello sul festival di Sanremo (il popolare uomo di spettacolo si fa ironicamente portavoce del comitato ’Boicotta Sanremo’ con le facce di politici e giornalisti), oggi, nel nostro Paese, se si dovesse votare pro o contro la manifestazione canora, la maggioranza sarebbe a favore.

Scherzi a parte, quest’anno, concetto che va sottolineato con forza, è particolare. Si tratta, infatti, della prima volta che il pubblico è assente per le note questioni legate alla pandemia da Coronavirus. Attenzione, però: il concetto-slogan che "Sanremo è sempre Sanremo" rimane valido e solido nonostante l’assenza del pubblico nella sala sanremese. E questo è un dato incontestabile perché confermato dal 61% degli italiani che hanno dichiarato che seguiranno la competizione fra i cantanti che inizierà martedì e terminerà sabato. Poi, è chiaro che questo 61% non seguirà assiduamente la tv ogni sera. Ma il fatto che la maggioranza degli italiani, anche in un contesto del genere, sia interessata a seguire il Festival, è un dato da sottolineare. Del resto, bisogna tener conto che lo share dell’anno scorso superò il 50 per cento, al netto quindi delle preoccupazioni sanitarie. Probabilmente è il contesto particolare cui si accennava prima che rende unica questa edizione. Infatti, il 61 per cento dichiara che comunque sia è stato giusto organizzare il Festival nonostante il clima di preoccupazione che attanaglia in questo difficile periodo gli italiani.

Altro dato interessante è il fatto che il 56%, quindi una maggioranza solida, sostiene di condividere la scelta di effettuare il Festival con assenza di pubblico in quanto non si sarebbe potuto fare diversamente. Insomma, se si vuole assistere anche ’da remoto’ all’evento non resta che adeguarsi alla situazione. Resta il fatto, comunque, che, pur con le dovute precauzioni sanitarie, un terzo degli italiani avrebbe preferito un Festival sì ’in sicurezza’, ma comunque con la presenza del pubblico. Ovviamente, nel rispetto delle norme sanitarie atte ad evitare situazioni di pericolo per la salute dei presenti.

C’è da dire, comunque, che proprio l’assenza di pubblico, porta un ulteriore stimolo per seguire l’edizione 2021 della manifestazione: così la pensa il 57% dei cittadini. Ed è un pensiero espresso nonostante la pandemia e la martellante crisi economica. In sostanza, facendo un discorso più ampio, non resta che constatare come il Festival continui ad essere un ’collante’ nella società.

Ma come si seguiranno le cinque serate? La maggioranza, il 65%, unicamente attraverso la televisione, mentre un ulteriore 28% pensa che utilizzerà anche i social per commentare in diretta tutte le fasi della competizione. Il che mette in evidenza, per l’ennesima volta, come Sanremo sia nel Dna degli italiani: il 66% afferma come sia un bene che questo spettacolo ci sia. Sanremo può cominciare, nonostante la pandemia.

*direttore Noto Sondaggi