RIMINI "San Patrignano era e rimane una grande famiglia. Oggi è una storia di 43 anni, con all’interno migliaia di storie". Alessandro Rodino Dal Pozzo prima di diventare il presidente della comunità è stato una di quelle storie. Quelle che hanno fatto conoscere il miracolo di San Patrignano in tutta Italia e anche nel mondo. La creatura fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978 sulle colline riminesi, negli ultimi mesi è tornata alla ribalta grazie alla controversa serie di Netflix che ha riaperto il dibattito intorno ai primi anni della comunità. Ma cosa è oggi San Patrignano? Qn e il Resto del Carlino lo...

RIMINI

"San Patrignano era e rimane una grande famiglia. Oggi è una storia di 43 anni, con all’interno migliaia di storie". Alessandro Rodino Dal Pozzo prima di diventare il presidente della comunità è stato una di quelle storie. Quelle che hanno fatto conoscere il miracolo di San Patrignano in tutta Italia e anche nel mondo. La creatura fondata da Vincenzo Muccioli nel 1978 sulle colline riminesi, negli ultimi mesi è tornata alla ribalta grazie alla controversa serie di Netflix che ha riaperto il dibattito intorno ai primi anni della comunità.

Ma cosa è oggi San Patrignano? Qn e il Resto del Carlino lo hanno chiesto direttamente ai ragazzi che oggi sono ospiti della comunità.

Seguendo le loro giornate scandite dal lavoro. Guardandoli negli occhi. E ascoltando dalla voce dei ragazzi le loro storie di caduta e rinascita, un percorso difficile e faticoso fatto di regole nuove e di lavoro. Un percorso di recupero che passa attraverso al formazione professionale, regole di convivenza dure da rispettare per chi ha vissuto senza regole. Queste testimonianze dirette hanno dato vita a ’La comunità- I ragazzi di San Patrignano’, una video inchiesta che racconta la vita su quella collina, con i volti e le voci dei ragazzi, dei loro genitori e di chi in questi anni ha dedicato la propria vita a salvarli. Un viaggio attraverso le storie, le fatiche e i sogni dei ragazzi che ogni giorno, insieme alle famiglie e agli operatori, affrontano la dura lotta contro la tossicodipendenza.

Nell’inchiesta si racconta la sofferenza, ma anche le storie d’amore e di ripartenza alla fine del percorso di recupero, quando con una emozionante cerimonia di uscita, parte della comunità si riunisce per ricordare attraverso racconti e sorprese i passi che hanno portato i ragazzi a liberarsi dall’incubo della dipendenza e ad essere pronti per affrontare la vita ‘fuori’.

Da mercoledì 24 marzo su Quotidiano.net, nei siti de il Carlino, la Nazione, il Giorno e sulla piattaforma Mediaset Play, si potrà seguire la video inchiesta in quattro puntate.

’La comunità - I ragazzi di San Patrignano’ è il primo progetto di trasformazione digitale del Gruppo Monrif che punta a sperimentare nuovi linguaggi d’inchiesta. E in questa ottica si inserisce la collaborazione con Mediaset che distribuirà la video inchiesta in un’unica versione da 40 minuti.

"Il nostro Gruppo Editoriale comincia qui un nuovo percorso. Un percorso nel quale ci è chiesto di fermarsi – spiega Michele Brambilla, direttore di QN Quotidiano Nazionale e il Resto del Carlino –. Questa su San Patrignano è la prima di una serie di inchieste realizzate dalle nostre redazioni e pubblicate su siti dedicati. Siamo partiti da San Patrignano perché è uno di quei temi che, ancora, dividono l’opinione pubblica. Indagando, andando ad ascoltare i protagonisti e i testimoni, abbiamo cercato di saperne di più: magari riscoprendo un’antica verità, e cioè che nulla è tutto bianco o tutto nero, e che il santo – come dice la Bibbia – pecca sette volte al giorno. Ma quello che conta è il raccolto della sua semina".

Filippo Graziosi