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11 nov 2016

San Martino, perché è la festa dei cornuti

Tradizionalmente l'11 novembre si festeggia il vescovo di Tours, in Francia. A livello popolare tante le sagre e le feste dedicate ai mariti traditi

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11 nov 2016
Junior Up Helly Aa Vikings watch their longboat burn during the Up Helly Aa festival Lerwick, the Shetland Islands, northern Scotland January 30, 2007. REUTERS/David Moir (BRITAIN)
San Martino, la festa dei cornuti (Reuters)
Junior Up Helly Aa Vikings watch their longboat burn during the Up Helly Aa festival Lerwick, the Shetland Islands, northern Scotland January 30, 2007. REUTERS/David Moir (BRITAIN)
San Martino, la festa dei cornuti (Reuters)

Roma, 11 novembre 2016 - Oggi si festeggia San Martino, vescovo di Tours, in Francia. A parte la gioia di chi si chiama Martino per il giorno del suo onomastico, è anche storicamente la festa dei 'cornuti'. 

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LA STORIA - Il vescovo di Tours morì l'8 novembre in realtà, ma fu seppellito 3 giorni dopo, esattamente l'11 novembre. Quando Martino nacque la Francia risentiva ancora dell'influenza dei riti pagani dei celti, i quali festeggiavano all'inizio di novembre il nuovo anno. Nei secoli divenne poi la festa dei mariti traditi, anche se il santo in realtà è protettore di soldati e viaggiatori. In particolare in Italia, San Martino è il patrono dell’Arma della Fanteria dell’Esercito Italiano, e di tante categorie tipo albergatori, sarti, osti, viticoltori, fabbricanti di maioliche, e tanti altri. Ma perché oggi è la festa dei cornuti? 

A riguardo ci sono tre ipotesi. La prima riguarda le numerose fiere di bestiame che si tenevano attorno all'11 novembre, quindi riferito alle corna degli animali, o alle mogli lasciate a casa dai mariti andati ai mercati. Una seconda vuole che le feste pagane che si celebravano per 12 giorni in quel periodo fossero sfrenate, e il tradimento fosse all'ordine del giorno. Infine il nome può essere legato ai numeri della data, 11, che ricordano le corna.

Nelle feste pagane poi i mariti traditi erano presi di mira, scattava una caccia simulata e loro diventavano 'cervi'.

Varie le feste in giro per l'Italia. Sono più di 100 i comuni in tutta Italia a ricordare il patrono. Tra i comuni che festeggiano i 'cornuti' ci sono Ruviano (Caserta), Nepi (Viterbo), Roccagorga (Latina), Grottammare (Ascoli Piceno), Pescasseroli (L'Aquila), San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pescara), Santarcangelo (Rimini), Fare San Martino (Chieti) e tante altre.

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