Si ripete il miracolo di San Gennaro (Ansa)
Si ripete il miracolo di San Gennaro (Ansa)

Napoli, 19 settembre 2016 - Si rinnova il miracolo di San Gennaro. Alle 10.38, nella cattedrale di Napoli, si è compiuto il fenomeno della liquefazione del sangue. Nell'ampolla tenuta in mano dall'arcivescovo della città, cardinale Crescenzio Sepe, il sangue si è sciolto come accade ogni anno (quasi sempre) nel giorno della celebrazione della festività del santo patrono partenopeo e campano. Prodigio salutato dallo sventolio di un fazzoletto bianco. Come lo scorso anno a settembre, il sangue era già sciolto quando il cardinale Sepe ha portato sull'altare maggiore del Duomo le sacre ampolle, ma il presule ha dato l'annuncio tanto atteso soltanto a celebrazione eucaristica iniziata. A miracolo avvenuto, secondo tradizione, sono stati esplosi ventuno colpi di cannone da Castel dell'Ovo per dare l'annuncio a tutta la città.

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FOCUS / San Gennaro, perché il sangue si scioglie

LA PLATEA - Vip e autorità erano presenti all'interno della cattedrale partenopea. Tra i banchi anche il principe Carlo e Camilla di Borbone. "Una festa vissuta da tutti e sentita in tutto il mondo - ha commentato il principe - siamo spesso a Napoli per l'attaccamento che abbiamo alla città". Insieme a lui anche la moglie e le figlie. "Qui c'è un affetto che ricambiamo - ha affermato Camilla - per un legame viscerale con la città a cui va il nostro abbraccio". Nelle prime file, tra l'altro, il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca e il prefetto partenopeo, Gerarda Pantalone. Fuori il Duomo un maxischermo ha permesso ai pellegrini di assistere alla cerimonia religiosa, mentre sono stati moltissimi quelli che, con tablet e smartphone, hanno fotografato quando stava avvenendo dentro e fuori la Cattedrale, soprattutto al passeggio della processione con l'ampolla contenente il sangue e il busto argenteo, capolavoro dell'arte orafa della città. Il sindaco Luigi De Magistris, presente alle celebrazioni, ha mandato prima il suo messaggio alla città via Facebook. "Oggi San Gennaro, il nostro patrono - ha scritto in un post -: il Napoli è primo in classifica; Napoli è in vetta al turismo; Napoli ricca di cultura, stasera grande spettacolo in Piazza Mercato; Napoli in fermento con assemblee popolari in tutti i quartieri. Napoli resiste contro chi vuole soffocarla. Napoli è viva! Amore Napoli sempre".  Poi, al termine della cerimonia, ha aggiunto: "San Gennaro è il corpo, l'anima, il cuore di Napoli . Il sangue si è sciolto subito ed era fluido, facciamo in modo che anche le catene che stanno imbrigliando i cuori di molte persone possano sciogliersi".

LA STORIA / San Gennaro, cosa è accaduto quando il sangue non si è sciolto. 

SAN GENNARO 'SOLERTE' - Negli ultimi anni il Santo patrono è stato perlopiù  'solerte' nel compiere il prodigio. Nel 2005 la liquefazione del sangue si è verificata alle 9.57, nel 2006 alle 9.37, nel 2007 alle 9.31, nel 2008 alle 9.43, nel 2009 alle 9.56, nel 2010 alle 9.22, nel 2011 alle 9.11, nel 2012 alle 9.11, nel 2013 alle 9.41, nel 2014 alle 10.11 e nel 2016 alle 11.22. Negli anni scorsi, a differenza di oggi in cui ha avuto inizio alle 10.00, la concelebrazione eucaristica presieduta da Sepe si è tenuta a partire dalle 9.00.