Un’altra voce che si aggiunge al coro "Draghi resti premier". È quella di Matteo Salvini (nella foto): "Condivido le parole del presidente Berlusconi su Draghi, il presidente del Consiglio sta lavorando bene, quindi mi auguro che vada avanti a lungo a lavorare bene da presidente del Consiglio", ha detto ieri il segretario della Lega. Dunque il pressing trasversale su Draghi-premier si fa sempre più insistente. Da Berlusconi a Calenda, passando per Luigi Di Maio, la richiesta (e l’augurio) è sempre lo stesso per tutti: "Resti in carica fino al 2023". "Saremo i primi a collaborare lealmente all’attività di questo governo - aveva infatti sottolineato il leader di Forza Italia - che deve rimanere in carica per tutto il tempo necessario, fino al 2023, fin quando saremo usciti dall’emergenza". Stessa ’musica’ dal ministro degli Esteri ("L’Italia non può permettersi di perdere Mario Draghi in questo momento"), così come dal leader di Azione: "Draghi che deve restare presidente del Consiglio fino al 2023 e possibilmente oltre".

Elena G. Polidori