Il primo ministro dell’Ungheria Viktor Orban ha confermato l’impegno di dar vita a una "nuova destra europea". Il 9 marzo Matteo Salvini aveva anticipato la costruzione del "nuovo gruppo", aprendo i colloqui con lo stesso Orban e il premier polacco Mateusz Jakub Morawiecki. Ieri invece il leader leghista ha detto che per ora la priorità è il piano vaccini. I tre, comuqnue, dovrebbero vedersi nelle prossime settimane. Immediate le critiche da parte del Pd: "Mi pare sia un nodo da affrontare", ha sottolineato il deputato dem Filippo Sensi. "Salvini si fermi", ha lamentato il capogruppo dem in commissione Politiche europee alla Camera Piero De Luca. Ma anche in Fd’I si storce il naso. "Una casa delle destre di governo e dei conservatori c’è già ed è l’Ecr", si sottolinea da Fd’I. "Siccome è una casa su cui abbiamo investito non abbiamo intenzione di smontarla".