18 dic 2021

Salvini boccia Draghi al Colle "Resti premier, c’è molto da fare"

Non si ferma il pressing su Mattarella, anche se l’attuale presidente ha già detto di non volere il bis

ettore maria colombo
Cronaca
Matteo Salvini (a sinistra), 48 anni, parla con Mario Draghi, 74 anni
Matteo Salvini (a sinistra), 48 anni, parla con Mario Draghi, 74 anni
Matteo Salvini (a sinistra), 48 anni, parla con Mario Draghi, 74 anni

di Ettore Maria Colombo Draghi no, al Colle non ci può proprio andare, deve restare dov’è. Lo dice pure l’Economist, figurarsi i leader di partito che vogliono tutti (tranne Meloni) che Draghi resti a palazzo Chigi. E, poi, c’è la pandemia che rialza la testa da affrontare, tra variante Omicron che impazza e risalita dei contagi, che sotto le Feste possono esplodere, con conseguente ‘gelata’ sulla ripresa economica. Senza dire che nessuno degli attuali ministri (Franco, ma pure la Cartabia) è ritenuto capace di tenere in piedi la (slabbrata) maggioranza attuale. Anche Salvini spezza una lancia perché Draghi svolga i suoi ‘compiti’ nella sua posizione attuale: "Io faccio lo sforzo di stare in maggioranza con il Pd e lui se ne va? Abbiamo prolungato lo stato d’emergenza fino al 31 marzo e lui se ne va?", si chiede ironico. "Se resta lo stato di emergenza – pontifica Salvini – resta pure Draghi. È giusto che il premier continui, non è facile che, se sposti una pedina, poi resta tutto com’è". "L’importante – insiste – è la tenuta dell’esecutivo", che ha ancora tanto da fare. "A gennaio – dice il leader della Lega, impegnato, a Palermo, nel processo Open Arms – non vorrei che gli italiani passassero le giornate davanti a un Parlamento che non riesce a decidere un presidente della Repubblica. Il mio obiettivo è di decidere presto, bene e se non tutti insieme, a larga maggioranza senza escludere nessuno. Ma a differenza di Letta che dice: ‘vanno bene tutti, però Berlusconi no’, io mi siedo al tavolo ascoltando tutti e se Berlusconi avesse i numeri..." (i puntini indicano che Salvini non esclude la possibilità). Luigi Di Maio dice e ridice, al Corsera come nei conversari con i suoi, che "bisogna lasciare il premier fuori dai giochi politici e dal toto-nomi", ma ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?