"L’attuale compagine di governo è dannosa per l’Italia ed è priva della capacità di rilanciare questo Paese". Matteo Salvini, in conferenza stampa a Catania, non fa sconti all’esecutivo del premier Conte. "Prima si vota e meglio è", sottolinea. Ma prima ci sono questioni più urgenti. Per il leader della Lega, infatti, la priorità è la salute degli italiani e la battaglia contro la pandemia da Covid-19. Andare alle urne sì, ma solo quando...

"L’attuale compagine di governo è dannosa per l’Italia ed è priva della capacità di rilanciare questo Paese". Matteo Salvini, in conferenza stampa a Catania, non fa sconti all’esecutivo del premier Conte. "Prima si vota e meglio è", sottolinea. Ma prima ci sono questioni più urgenti. Per il leader della Lega, infatti, la priorità è la salute degli italiani e la battaglia contro la pandemia da Covid-19. Andare alle urne sì, ma solo quando saremo "usciti dal Covid", dichiara il capo del Carroccio. "Ritengo sia improbabile che si torni a votare a febbraio o a marzo, in piena campagna vaccinale. Andare alle urne con gli ospedali pieni? Non sarebbe una cosa intelligente".

A chi poi gli chiede su un eventuale esecutivo di transizione al voto Salvini risponde che non pensa a "governoni, governini, governetti". Importa solo che ci sia una squadra "di persone serie e competenti". Ma poi precisa di non ambire a governare "con Pd, M5s, Renzi e simili compagni di viaggio" e che sarebbe più tranquillo "se – a portare il Paese alle urne, ndr – fosse un governo di centrodestra", dentro al quale inserire "chi nel Parlamento si è rotto le scatole dell’attuale compagine a guida Conte".

Il leader della Lega, dunque, apre all’ipotesi di un governo di unità nazionale che conduca gli italiani al voto, ribadendo la centralità del centrodestra "che ha ritrovato dopo tempo unità e si è pure ingrandito".

Ma la doccia fredda arriva dalla leader di Fratelli d’Italia. Giorgia Meloni non ci sta a governare insieme a grillini e dem. E replica a Salvini: "Fd’I è indisponibile ad appoggiare un esecutivo con M5s e Pd" e l’unica soluzione "decente per questa nazione sono le elezioni anticipate". Così dichiara Giorgia Meloni a margine di una iniziativa di Fratelli d’Italia a Roma. E all’Adnkronos spiega: "Il problema di questa legislatura è che risulta impossibile formare una maggioranza senza che ci sia anche uno di questi due partiti di sinistra (Pd e M5s, ndr)". Se a qualcuno poi venisse in mente di sostituire il presidente del Consiglio Conte, la presidente di Fratelli d’Italia commenta che "non saremo certamente noi a difenderlo opponendoci. Certo è – conclude – che non faremo mai parte di nessun governo con chi oggi lo sostiene".

r.m.