28 gen 2022

"Salvato da una foto come Mustafa. L’Italia mi ha regalato la nuova vita"

Aladin arrivò dalla Bosnia nel 1995 con una gamba amputata, poi la protesi nel Bolognese: e ora faccio anche bungee jumping

rita bartolomei
Cronaca
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Aladin Hodzic, senza una gamba per una granata, con l’amica Sanja, anche lei amputata

Come Mustafa al Nazzal: è stato salvato da una foto. Aladin Hodzic oggi è un giovane padre di 31 anni, vive nel Ferrarese. Nel 1995 divenne un simbolo. L’immagine di lui, caschetto biondo e stampelle, la gamba destra amputata per una granata dei serbi, mise in moto una gara di solidarietà che lo portò in Italia, a Bologna. Il primo a riprenderlo fu l’operatore Rai Luciano Masi "con un video", ricorda il padre Abdullah. Il centro protesi di Budrio – lo stesso che curerà il piccolo siriano vittima delle armi chimiche – gli regalò una nuova vita. Oggi, le foto di Aladin sui social raccontano giornate felici. Il matrimonio, lo sport, anche il bungee jumping, il salto con la corda che lascia senza fiato. Aladin si è diplomato, lavora per la cooperativa ‘La città verde’. Parla un italiano perfetto, con calata emiliana. Ride: "Quando scoprono che sono straniero si meravigliano. Quando scoprono che sono straniero e musulmano anche di più".         Visualizza questo post su Instagram ...

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