di Massimiliano Mingoia Ha scelto il giorno di Sant’Ambrogio, il santo patrono dei milanesi, per sciogliere il nodo e annunciare che si ricandida. Il sindaco Giuseppe Sala conferma che sarà il frontman del centrosinistra alle elezioni comunali del 2021 con un videomessaggio su Instagram. Scelta social. Nelle immagini, sullo sfondo c’è un quadro di New York, in basso a destra un ritratto della band preferita dall’ex Mister Expo 2015, i Beatles, e nella foto più piccola la fidanzata Chiara Bazoli. Sala pone fine con un messaggio di quattro minuti e 55 secondi a un’attesa sulla sua decisione...

di Massimiliano Mingoia

Ha scelto il giorno di Sant’Ambrogio, il santo patrono dei milanesi, per sciogliere il nodo e annunciare che si ricandida. Il sindaco Giuseppe Sala conferma che sarà il frontman del centrosinistra alle elezioni comunali del 2021 con un videomessaggio su Instagram. Scelta social. Nelle immagini, sullo sfondo c’è un quadro di New York, in basso a destra un ritratto della band preferita dall’ex Mister Expo 2015, i Beatles, e nella foto più piccola la fidanzata Chiara Bazoli. Sala pone fine con un messaggio di quattro minuti e 55 secondi a un’attesa sulla sua decisione finale che si protraeva ormai da mesi. Il video è stato registrato ieri mattina a casa del sindaco, in zona Brera, poi il numero uno di Palazzo Marino ha guidato la cerimonia di consegna delle Civiche benemerenze nella Sala Alessi della sede del Comune ma in quei pochi minuti di discorso alla città non ha fatto cenno alla decisione sul bis in Comune. L’annuncio è arrivato all’ora di pranzo con il post.

La decisione di tentare il bis in Comune è maturata nelle ultime settimane. Alla Prima della Scala, ieri pomeriggio, Sala ha detto di non aver mai pensato a un passo indietro, aggiungendo però che "la maledetta voglia" di ricandidarsi è cresciuta solo negli ultimi giorni. "In più riprese ho sottolineato che volevo essere totalmente sicuro di avere in me le energie fisiche e mentali indispensabili per impegnarmi per un altro quinquennio. Ora sento che voglio farlo. È per questo che alla fine di questa lunga riflessione ho deciso di ricandidarmi alla carica di sindaco di Milano".

Sala si promuove per i primi (quasi) cinque anni a Palazzo Marino: "Sono fiero di aver potuto guidare Milano in un periodo così particolare. Glorioso per i primi quattro anni e difficilissimo nell’ultimo. Sono fiero di come l’ho fatto". Già, ma ora la fase è critica, Milano è in crisi per l’emergenza Covid e i prossimi cinque anni non si annunciano facili: "È arrivato il Covid, che ha messo in discussione molto, non tutto. Non tutto perché i valori fondanti di questa meravigliosa città, dalla cultura universitaria alla creatività, dall’imprenditoria all’impegno civico, non spariranno e anzi costituiranno la miscela per ripartire".

Sala pensa a un secondo mandato in discontinuità con se stesso: "Non mi candido per completare il lavoro ma per avviare una nuova fase, che sarà difficile. Sono un uomo del cambiamento". Quali i punti del programma elettorale? "Trasformazione ambientale, più giustizia sociale, innovazione". Come sarà l’alleanza di centrosinistra? "Una coalizione larga fondata su un programma". Il sindaco prevede "una campagna elettorale non scontata e diversa dal solito" causa Covid e attende il rivale di centrodestra.

Tra i nomi nella rosa di Lega, Fd’I e FI il manager della Pellegrini Roberto Rasia dal Polo (novità di ieri), il professore bocconiano Maurizio Dallocchio, l’ex prefetto Alessandro Marangoni e il manager Simone Crolla. Ma Salvini sembra avere anche un altro imprenditore nella manica.