Risse, movida violenta, mascherine abbassate e controlli blandi: la fine del coprifuoco e il ritorno in zona bianca sono stati segnati da disordini e tafferugli in molte piazze d’Italia. E il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni annuncia l’arrivo, dal 19 luglio al 5 settembre, di altri 2300 tra...

Risse, movida violenta, mascherine abbassate e controlli blandi: la fine del coprifuoco e il ritorno in zona bianca sono stati segnati da disordini e tafferugli in molte piazze d’Italia. E il sottosegretario all’Interno Nicola Molteni annuncia l’arrivo, dal 19 luglio al 5 settembre, di altri 2300 tra poliziotti, carabinieri e uomini della Guardia di finanza. Nel Fiorentino 200 persone, invitate a un matrimonio e due battesimi in tre sale separate in un ristorante, sono state multate dai carabinieri. Sanzionato il ristoratore e chiuso per cinque giorni il locale. A Caserta due giovani di 16 e 24 anni si sono resi protagonisti di risse e aggressioni a coetanei e al gestore di un locale, ferito. Il 24enne è stato arrestato, il minorenne denunciato. Aggressione sabato sera anche a San Giorgio la Molara (Benevento), dove un 19enne è stato picchiato con pugni, calci e schiaffi da un gruppo di coetanei. Trentadue le persone sanzionate a Napoli dai carabinieri per violazione del coprifuoco. A Voghera (Pavia) un residente ha gettato una secchiata di acqua e candeggina in strada investendo una ragazza di 20 anni, finita al pronto soccorso senza lesioni gravi. A Milano sei ventenni che nelle prime ore di domenica mattina si ‘sfidavano’ a calci, pugni e bottigliate sono stati arrestati dalla polizia, mentre quattro ragazzi sono stati denunciati per aver impedito la ripartenza di un treno della metropolitana. A Roma, a Trastevere sono state identificate 220 persone e controllati 20 veicoli. A Campo de’ Fiori è scattato il numero chiuso per la troppa folla.