Ryuichi Sakamoto (Ansa)
Ryuichi Sakamoto (Ansa)

Roma, 7 luglio 2014 - Un cancro alla faringe che necessita di trattamento: è lo stesso Ryuichi Sakamoto, il grande compositore giapponese, a scriverlo sul web.

Con una lunga lettera dedicata ai fan e ai collaboratori annuncia di avere annullato tutti gli impegni del 2014. Si scusa, e chiede di avere "pazienza", ma la diagnosi dei medici di New York ha confermato che non si trattava di un "semplice fastidio" alla gola. 
E' proprio a New York che Sakamoto ha intenzione di farsi curare, sebbene non abbia comunicato né lo stadio della malattia né le modalità di cura a cui intende sottoporsi.

"Sono profondamente dispiaciuto di causare tanti disagi a così tante persone. La prima ricchezza, tuttavia, è la salute e questa doveva essere la mia decisione. Ritornerò con un corpo di nuovo sano", scrive il compositore della colonna sonora de 'L'ultimo imperatore' (premiata con un Oscar e un Grammy) e de 'Il te' nel deserto', due grandi lavori di Bernardo Bertolucci. E' di Sakamoto anche 'Merry Christmas, Mr.Lawrence', diretto dal giapponese Nagisa Oshima, in cui interpretò il giovane capitano Yonoi, in un film con David Bowie, Takeshi Kitano e Tom Conti. 

Secondo quello che riporta la stampa nipponica, il compositore aveva smesso di fumare anche grazie all'agopuntura. 

Il primo impegno a essere cancellato è quello previsto per il 19 luglio in qualità di direttore al Sapporo International Art festival. 

Negli ultimi anni l'attenzione e gli sforzi di Sakamoto erano stati rivolti principalmente sulla campagna anti-atomo a uso civile, come principale testimonial del movimento "Sayonara Genpatsu" (addio alle centrali nucleari).
Alla vigilia del terzo anniversario della catastrofe di Fukushima, lo scorso marzo, Sakamoto partecipò alla grande manifestazione di protesta di Tokyo, all'Hibiya Park, denunciando quanto l'incidente "continuasse ancora", riferendosi alla contaminazione e alle migliaia di persone ancora evacuate. Con un tablet in mano era riuscito a incantare tutti grazie alle note di un brano composto ispirandosi alla scia di disastrose immagini trasmesse dai media, un mese dopo il sisma/tsunami di magnitudo 9 sulla scala Richter dell'11 marzo 2011. L'omaggio era stato per tutte le persone colpite da una "autentica catastrofe".