Ryanair (Newpress)
Ryanair (Newpress)

Roma, 18 settembre 2017 - Ryanair ha pubblicato sul proprio sito l'elenco dei voli cancellati fino a fine ottobre. Tanti gli areoporti (e i passeggeri) italiani coinvolti, sia come destinazioni che come piste di partenza. Da Bologna Marconi a Milano Bergamo (Orio al Serio), passando per Palermo e Bari. Secondo Kenny Jacobs, braccio destro di O'Leary, ammonterebbero al 2% del totale dei 2500 voli quotidiani.

Ryanair, voli cancellati? Rimborsi e diritti dei passeggeri

Questa la lista dei vari giorni:

Lunedì 18 settembre

 

Martedì 19 settembre

 

Mercoledì 20 settembre

 

 

Da giovedì 21 a domenica 24 settembre

 

 

 

Da lunedì 25 settembre fino a fine ottobre

 

 

 

L'ERRORE - Ryanair sarà costretta a cancellare fino a 50 voli al giorno per le prossime settimane. Saranno 400mila i passeggeri coinvolti, ha detto oggi il ceo della compagnia irlandese low cost Michael O'Leary per un totale di circa duemila voli cancellati. All'origine della drastica mossa ci sarebbe un errato calcolo delle ore di riposo dei piloti che ha costretto Ryanair a prendere una decisione impopolare quanto necessaria. La stima del monte richieste dei rimborsi, secondo la compagnia, si avvicina a 20 milioni di euro. Il numero uno della compagnia ha precisato che "non c'è una carenza di piloti" e ha annunciato un "bonus fedelta'", in modo da non farli "scappare via".

Nei giorni scorsi le associazioni dei consumatori sono salite sulle barricate, con richieste precise nei confronti della compagnia, assicurando assistenza legale ai viaggiatori italiani coinvolti. Secondo il Codacons sarebbero migliaia e hanno diritto a rimborsi e risarcimenti anche nel caso in cui i biglietti siano stati acquistati online o tramite agenzie di viaggio sul web. Ryanair, attaccava il presidente del Codacons Carlo Rienzi, "non sembra la più adatta a rilevare Alitalia, deve dare adeguata comunicazione ai passeggeri in possesso di biglietti per voli cancellati e provvedere alla riprotezione su altri aerei senza costi aggiuntivi per gli utenti, oppure al rimborso integrale di quanto speso dai viaggiatori".