I carabinieri stanno esaminando la vita della donna e le sue conoscenze
I carabinieri stanno esaminando la vita della donna e le sue conoscenze

 Carrara, 21 dicembre 2014 - Trovata  morta nella sua abitazione in un appartamento nel centro di Avenza.E’ giallo sul sospetto decesso di una donna rumena di 43 anni, Maria Dunaroe. La donna, arrivata da poco in città per lavorare e costruire un futuro alla sua famiglia lontana, è stata trovata ieri mattina nel suo appartamento di viale XX Settembre ad Avenza senza vita. Maria Duneroe era stesa nel suo letto quando i volontari del 118 poco dopo le 10 hanno aperto la porta chiamati dai conoscenti della donna insospettiti forse per un ritardo o perché non rispondeva al telefono. Sul corpo non c’era alcun segno di colluttazione, trauma, ferite o segni di incidente che possanio far presupporre una morte violenta, né la donna aveva malattie pregresse o disturbi tali da ricondurre a un decesso per cause naturali. Il sostituto procuratore Alberto Dello Iacono, dopo il sopralluogo, ha deciso di stabilire quantomeno l’esame esterno della salma prima di concedere il nulla osta per i funerali. Stamani il medico legale Maurizio Ratti, su indicazione del pm Alberto Dello Iacono, eseguirà l’esame autoptico esterno sul corpo della straniera e con esso provvederà anche alle analisi tossicologiche per capire se la morte improvvisa possa essere ricondotta a cause esterne o all’assunzione di sostanze stupefacenti o farmacologiche. Sul posto per le indagini sono intervenuti i carabinieri, giunti con il nucleo radiomobile e i militari della stazione di Avenza che hanno condotti gli esami di rito e indagato sulla vita della donna che a quanto pare era da poco trasferita nel quartiere di Avenza dove aveva trovato un lavoro. Gli inquirenti  sono al lavoro per ricostruire la dinamica dell’episodio e indagando sulla vita della donna, le sue conoscenze e la comunità rumena in città. La notizia della morte della donna ha seminato profondo sconforto in città e ad Avenza dove tuttavia in pochi la conoscevano e conduceva una vita riservata.