Un nuovo rostro, quasi certamente relativo a una nave impegnata nella ‘Battaglia delle Egadi’ fra Romani e Cartaginesi con cui si concluse la prima guerra punica, è stato ritrovato nelle acque di Levanzo. La scoperta è stata effettuata dagli esperti della missione americana della Rpm Nautical Foundation, con la supervisione della Soprintendenza del Mare della Regione Siciliana e rappresentata a bordo della nave oceanografica Hercules da Ferdinando Maurici, e in collaborazione con l’Università di Malta. Alcune lettere, visibili grazie al robot sottomarino, fanno pensare che il rostro, che giace a 80 metri di profondità, sia romano. "Un altro ritrovamento di straordinaria importanza – ha sottolineato l’assessore regionale ai Beni Culturali Alberto Samonà – perché il mare delle Egadi continua a restituirci preziose testimonianze del passato, utili a ricostruire alcune vicende storiche, come la celebre battaglia del 10 marzo del 241 a.C. tra la flotta romana e quella cartaginese".