I carabinieri del gruppo Aosta stanno conducendo accertamenti sul caso della presunta trasferta sulle nevi di Courmayeur di Cristiano Ronaldo e della sua fidanzata, Georgina Rodriguez. Al di fuori dei casi consentiti (come il possesso di una seconda casa) il viaggio in Valle d’Aosta, zona arancione, non sarebbe infatti consentito....

I carabinieri del gruppo Aosta stanno conducendo accertamenti sul caso della presunta trasferta sulle nevi di Courmayeur di Cristiano Ronaldo e della sua fidanzata, Georgina Rodriguez. Al di fuori dei casi consentiti (come il possesso di una seconda casa) il viaggio in Valle d’Aosta, zona arancione, non sarebbe infatti consentito. Secondo quanto risulta da alcune immagini rimbalzate sui social, l’attaccante della Juventus e la sua fidanzata si sono concessi una breve vacanza tra martedì 26 e mercoledì 27.

Non convocato per la partita di Coppa Italia di mercoledì sera contro la Spal, CR7 ha voluto fare un regalo di compleanno alla compagna (che ieri ha festeggiato i suoi 27 anni) con un viaggio di due giorni sulla neve. Il Comune di Courmayeur si trova in una regione diversa dal Piemonte e CR7 e Georgina – che risiedono a Torino – non avrebbero potuto andarci. Dopo la cena e la notte trascorsa in un albergo della zona, al mattino Ronaldo e Georgina hanno fatto un giro in motoslitta e sono tornati a Torino, dove hanno fatto festa in casa con i figli. A tradire la coppia vip un video postato sui social in seguito rimosso.

Se infatti la coppia avesse attraversato il confine sarebbe prevista una sanzione, da 400 a 1.000 euro, per la violazione della normativa anti Covid. Cifre che difficilmente potrebbero impensierire Cr7 e che comunque sarebbe problematico pretendere a posteriori. Non è la prima volta che una polemica sugli spostamenti investe l’asso della Juve. Nell’ottobre scorso, dopo la positività al Coronavirus durante il ritiro della nazionale portoghese, era rientrato da Lisbona con un volo privato per proseguire il periodo di isolamento nella sua villa di Torino.