RIMINI Espulso dalla Riviera. Per tre anni non potrà mettere piede nei Comuni di Cattolica, Misano, Riccione, Rimini e Bellaria. È questo il provvedimento deciso dalla questura nei confronti del trapper Baby Gang, nome d’arte di Zaccaria Mouhib al quale è stato notificato un foglio di via che si aggiunge ad un Daspo che gli impedirà di accedere o stazionare nei pressi di...

RIMINI

Espulso dalla Riviera. Per tre anni non potrà mettere piede nei Comuni di Cattolica, Misano, Riccione, Rimini e Bellaria.

È questo il provvedimento deciso dalla questura nei confronti del trapper Baby Gang, nome d’arte di Zaccaria Mouhib al quale è stato notificato un foglio di via che si aggiunge ad un Daspo che gli impedirà di accedere o stazionare nei pressi di discoteche o locali pubblici dell’area metropolitana di Milano.

Mentre il secondo provvedimento fa seguito ai disordini avvenuti fuori dalla discoteca Old Fashion di Milano, il primo si collega ad un messaggio pubblicato su Instagram dal 19enne di origine marocchina dopo la cancellazione del suo concerto, che si sarebbe dovuto svolgere sabato scorso al Byblos di Misano Adriatico, in provincia di Rimini.

"Ancora una volta per cause che non dipendono da me il live è stato annullato. Questo vuol dire che da oggi in poi tornerò a zanzare (ovvero derubare, ndr) i turisti in spiaggia a Riccione perché altrimenti non vado avanti. Non sto scherzando" Questo il post finito in queste ore sotto la lente di ingrandimento della questura di Rimini.

Sabato scorso decine e decine di giovani erano arrivati alla stazione di Riccione appositamente per prendere parte allo show del trapper. Delusi dalla mancata esibizione, molti di loro si sono riversati nelle strade della Perla Verde, sfogando la propria rabbia contro le auto in sosta, facendo a pezzi finestrini e specchietti retrovisori, tra schiamazzi e bottigliate.

Baby Gang, nelle ore successive, aveva preso le distanze dai vandali, ricordando di venire in vacanza a Riccione "da quando avevo 12 anni".

Il sindaco Renata Tosi, nel frattempo, ha ringraziato pubblicamente la questura. "Il foglio di via è quel segnale, che abbiamo chiesto e a più riprese sollecitato alle autorità. È quel segnale necessario per dire chiaramente che a Riccion certi comportamenti non possono essere tollerati".

Lorenzo Muccioli