Martedì 11 Giugno 2024

Roma Termini, l’ostruzionismo dei tassisti alla vigilia dello sciopero: corsia bloccata e attese infinite

I sindacati hanno confermato l’astensione dal lavoro per il 21 maggio. L’ira delle associazioni dei consumatori

I sindacati confermano lo sciopero dei taxi per il 21 maggio (Ansa)

I sindacati confermano lo sciopero dei taxi per il 21 maggio (Ansa)

Roma, 20 maggio 2024 – Ostruzionismo dei tassisti alla stazione Termini di Roma, alla vigilia dello sciopero nazionale indetto per martedì 21 maggio. Alcune auto bianche hanno bloccato l’accesso alla corsia dove si trovano le persone in attesa, impedendo di fatto ai colleghi di entrare e far salire gli utenti. Il risultato? Una fila che si allunga via via con il passare dei minuti, così come l’attesa di chi ha bisogno di usufruire del servizio.

Come detto, domani, i tassisti incroceranno le braccia dalle ore 8 alle 22. I sindacati di categoria si oppongono a quella che definiscono una “uberizzazione” del lavoro e chiedono al governo scriva i “decreti attutivi della legge quadro”. "È fondamentale la partecipazione di tutta la categoria a difesa del proprio lavoro, per contrastare l'uso illegittimo delle autorizzazioni da noleggio e salvaguardare la propria autonomia e indipendenza dalla schiavitù degli algoritmi e delle multinazionali", scrivono le sigle sindacali in una nota congiunta.

"Il solito sciopero immotivato e preventivo per mantenere i privilegi di casta e fare pressioni sui politici per scoraggiare qualunque possibile miglioramento della legge – tuona il presidente dell'Unione nazionale consumatori, Massimiliano Donà –. Unica novità che al solito slogan anni '50 contro le multinazionali ora hanno aggiunto anche la new entry degli algoritmi". Sulla stessa linea anche Assoutenti che parla di sciopero “del tutto immotivato”, evidenziando come “in Italia si

pronunci l'espressione 'aumento delle licenze'”.