Roma, 22 luglio 2019 - Giornata di caos in tutta Italia oggi per i ritardi dei treni dopo l'incendio che ha danneggiato una cabina dell'alta velocità alla stazione di Rovezzano, alla periferia di Firenze. La circolazione tra Roma e il capoluogo toscano è stata sospesa alle 5.40 di stamattina ed è stata bloccata per diverse ore, prima di riprendere dopo le 8 seppur con "marcia a vista". I problemi hanno fatto sì che alle 10 si registrassero ritardi fino a 4 ore per i treni su tutti i grandi nodi metropolitani, da Milano a Napoli, passando per Bologna. Ripercussioni anche sul traffico regionale.  

L'incendio a Firenze

Ad andare a fuoco sono stati tre pozzetti tra Campo di Marte e Rovezzano. L'incendio è di origine dolosa e dai primi accertamenti sembra trattarsi di un'azione studiata per creare danni allo snodo ferroviario, un punto nevralgico per la circolazione in tutta Italia. 

Le indagini

La procura di Firenze ha aperto un fascicolo per attentato alla sicurezza dei trasporti. L'ipotesi più accreditata per il sabotaggio è al momento quella di un'azione dimostrativa, collegabile al processo contro 28 anarchici (tutti condannati proprio oggi dalla corte d'assise del tribunale di Firenze). Non legate direttamente al capoluogo toscano, ci sono poi le proteste dei No Tav che nelle ultime ore hanno innalzato la tensione a Chiomonte, in Val di Susa, innescando la dura presa di posizione di Matteo Salvini.

SALVINI - E proprio il titolare del Viminale, oggi a Firenze per la firma del protocollo d'intesa tra il ministero e la Regione Toscana per l'attuazione del numero unico di emergenza europeo 112, arrivano le parole più dure. "Questo atto di criminalità non resterà impunito. E' stato rivendicato da qualcuno con orgoglio" e "chiunque è responsabile di questo disservizio sarà punito". Il vicepremier leghista spiega che "tutti sono già al lavoro, se sarà dimostrato essere un caso di criminalità, per mettere in galera questi imbecilli che hanno rovinato una giornata di lavoro a decine di migliaia di italiani con il folle presupposto di combattere lo Stato". E avverte: "Se sarà confermata la pista anarchica - dice - verificheremo eventuali collegamenti con i No Tav che negli ultimi giorni hanno aggredito le Forze dell'Ordine". Quindi lancia un messaggio al M5s: "In ogni caso, da tutti i partiti e dall'intero governo ci aspettiamo una dura condanna delle violenze e un deciso 'sì' alla Torino-Lione".

DI MAIO - Condanna che arriva quasi subito dopo dal leader politico del Movimento, Luigi Di Maio. "C'è la possibilità che quell'incendio doloso sia stato un sabotaggio e c'è chi parla di pista anarchica - scrive su Facebook il ministro di Lavoro e Svulippo economico -. Se le ipotesi saranno confermate saremmo davanti a un vero e proprio attentato allo Stato. Un atto a tutti gli effetti sovversivo, che oggi sta danneggiando migliaia di persone e lavoratori". "La condanna del Movimento 5 Stelle è ferma e non si provi a strumentalizzare quanto accaduto per fare il tifo a favore o contro la Torino-Lione - prosegue Di Maio -. L'alta velocità la prendiamo tutti i giorni, è la normalità delle nostre giornate. Anzi l'alta velocità servirebbe anche al Sud, come una Roma-Matera, capitale europea della cultura, ad esempio. E spero si completi il prima possibile la Napoli-Bari".

LA "RIVENDICAZIONE" - Gli inquirenti puntano sulla pista anarchica, dopo le frasi apparse sul sito Finimondo.org (considerato vicino all'area anarchica appunto) che parla proprio di quanto avvenuto a Rovezzano. "Non riusciamo a trattenere la nostra emozione" nel vedere come "sia sufficiente accendersi una sigaretta all'aria aperta in campagna sotto la luna" per mandare in tilt questo "gigante coi piedi d'argilla". Il testo non rivendica esplicitamente l'azione, e non se ne attribuisce la paternità, ma di fatto sembra farla propria. "Lo sappiamo che sbirri e giornalisti - abituati come sono o al mutismo dell'obbedienza o al coro del consenso - prenderanno queste nostre parole niente popo di meno che per una 'rivendicazione'. Ma che ci volte fare? È più forte di noi". Il tutto, si ricorda nel sito, avviene "dieci giorni dopo il ventunesimo anniversario della morte di Maria Soledad Rosas, due giorni dopo il 18° anniversario della morte di Carlo Giuliani, e poche ore prima della prevista sentenza da parte del Tribunale di Firenze contro una trentina di anarchici".

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Milano, Roma, Firenze e Bologna

Tensione in stazione Centrale a Milano: a essere maggiormente disorientati soprattutto gli stranieri, che faticano a comprendere la spiegazione fornita sui cartelloni in stazione. Caos anche alla stazione Termini di Roma tra lo sconforto e la rabbia dei passeggeri in partenza dallo scalo romano. A Firenze volontari e Protezione civile hanno distribuito oltre 7mila bottiglie d'acqua ai viaggiatori in stazione. Grossi problemi allo snodo di Bologna.

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Treni cancellati

Sono stati cancellati 42 treni AV (30 di Trenitalia e 12 di Italo) e i ritardi si sono estesi a tutto il sistema alta velocità. Le squadre tecniche di Rete Ferroviaria Italiana sono al lavoro per ripristinare i cavi danneggiati e quindi la piena funzionalità dell'infrastruttura. È interessato dai ritardi e dalle cancellazioni, precisa Rfi, anche il traffico regionale nei principali nodi metropolitani.

Trenitalia e Italo, come avere il rimborso

 

Sciopero dei treni 24 luglio 2019

La situazione è caotica a meno di 48 ore dall'agitazione dei trasporti in programma il 24 e il 26 luglio prossimi. Qui tutti gli orari e le modalità dello sciopero dei treni