Massimo

Donelli

on il progredire della vaccinazione devono, e sottolineo devono, riaprire i ristoranti anche la sera, occorre far tornare le persone progressivamente alle proprie attività e a una nuova normalità, pronti a fare un passo indietro se dovesse arrivare una variante aggressiva o una nuova recrudescenza del virus". Un attimo prima di spegnere la luce, chiudere la porta e riconsegnare le chiavi del suo ufficio da viceministro della Sanità, Pierpaolo Sileri, 48 anni, romano, chirurgo, senatore del Movimento 5 Stelle, ha cambiato idea.

Contrordine compagni, anzi chef: il virus, fin qui neutralizzabile solo a pranzo, adesso può essere vinto anche a cena. Ma va? Lo sa, dottore, che per una volta siamo d’accordo? E con gioia. Da mesi, infatti, noi, inesperti di buonsenso, pensiamo che tra un ristorante e un supermercato, tra un ristorante e un bus, tra un ristorante e un’aula di scuola sia sempre e comunque più sicuro il ristorante, anche se non ha i tavoli a rotelle. Perché: 1) la sanificazione di cucina e sala è a tutela dei dipendenti e del proprietario; 2) e perché costui ha tutto l’interesse a proteggere i clienti, abituali e non. Ora, però, caro dottor Sileri, visto che siete ancora in carica e armati di DPCM, faccia seguire alle parole i fatti. Ci e si regali un gran finale annunciando che San Valentino si potrà festeggiare nei ristoranti a lume di candela. Farà felici osti, innamorati e perfino, lassù, il mitico Raymond Peynet.