Una mappa del riscaldamento globale
Una mappa del riscaldamento globale

Gli autorevoli rapporti annuali commissionati da Lancet e appena pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica confermano, qualora ce ne fosse ancora bisogno, come i cambiamenti climatici - con ondate di calore sempre più frequenti e l’innalzamento delle temperature medie – abbiano conseguenze nefaste sulla salute degli esseri umani. E determinano ambienti più favorevoli per parassiti e zanzare che portano la malaria e la febbre dengue. E i virus.

Le persone anziane e molto giovani sono le più vulnerabili

C’è un filo conduttore cupo e minaccioso che lega i due rapporti appena pubblicati su Lancet e che si basano sull’analisi di 44 indicatori sanitari, tra cui il numero di morti per caldo, malattie infettive e fame. I cambiamenti climatici, in costante aumento in tutto il mondo, sono diventati responsabili di molti problemi relativi alla salute degli esseri umani. Non c’è più dubbio sul tema.
Solo per citare un esempio, negli ultimi 15 anni, sono aumentate di 3 miliardi le persone più fragili come over 65 e bambini molto piccoli che ogni giorno rischiano di trovarsi in posti della terra colpiti da “calore estremo”.
Una popolazione sensibile che soffre in maniera particolare le ondate di calore e paga troppo spesso questi fenomeni, un tempo decisamente meno frequenti, con la morte. E sorprendenti conseguenze.
"Il cambiamento climatico – si legge in uno dei rapporti - è prima di tutto una crisi sanitaria che si sta verificando in tutto il mondo, con paramedici colpiti da ustioni alle ginocchia solo per essersi inginocchiati per prendersi cura dei pazienti che accusavano un colpo di calore. Una situazione drammatica – continua il rapporto di Lancet - che ha visto anche il peggioramento di patologie un tempo molto meno diffuse come allergie e asma”.


Il pericolo di insetti e zanzare

I cambiamenti climatici e l’innalzamento delle temperature a livello globale portano con loro anche un altro grave problema per la salute degli esseri umani, legato alla sempre maggiore presenza di zanzare e insetti killer.
In uno dei rapporti di Lancet si stima che negli ultimi anni “sempre più persone si trovavano in luoghi in cui possono fiorire malattie legate alle zanzare come la malaria e la febbre dengue. Le aree costiere sufficientemente calde che favoriscono il propagarsi di questi insetti killer sono aumentate nei Paesi baltici, nel nord-est degli Stati Uniti e nel nord-ovest del Pacifico nell'ultimo decennio. In alcune nazioni più povere, la stagione delle zanzare che diffondono la malaria si è ampliata in maniera costante dagli anni '50 al giorno d’oggi”.