Napoli, 4 gennaio 2021 - Aggressione brutale con rapina ai danni di un rider a Napoli. Il video choc del pestaggio è stato pubblicato ieri sera dal consigliere regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli su Facebook e Instagram. Nella notte sono stati fermati i presunti autori della rapina: sono della zona dell'Arenaccia a Napoli e alcuni di loro sono minorenni. Recuperato anche lo scooter sottratto.  

L'aggressione

Le immagini molto forti mostrano una banda di ragazzi, sei a bordo di due motorini, attaccare il fattorino per rubargli il motorino con cui fa le consegne. L'aggressione è avvenuta a Calata di Capodichino nella notte tra l'1 e il 2 gennaio: la vittima è un 52enne napoletano, Gianni, sposato e con due figli. Era rimasto disoccupato poco tempo fa dopo aver lavorato in una catena commerciale. A quanto riporta Borrelli, avrebbe continuato a effettuare consegne anche il 2 gennaio, facendo ricorso alla sua auto "pur di non perdere il posto di lavoro". Immediata è scattata la gara di solidarietà sia per una raccolta di fondi per consentirgli di comprare un nuovo scooter sia per offrirgli un impiego. "Sulla mia pagina Fb - dice il consigliere regionale di Europa Verde - ci sono già tante dimostrazioni di solidarietà concreta tra cui quella di un calciatore che ha offerto 2.500 euro. Ci sono diversi imprenditori napoletani che, malgrado il periodo di crisi, hanno offerto posti di lavoro".

De Magistris

Dura presa di posizione anche del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, che oltre a esprimere "vicinanza e solidarietà" alla vittima bolla l'aggressione come "una pagina indegna e criminale in un momento così terribile". Aggiunge il primo cittadino: quanto accaduto "evidenzia la precarietà di un lavoro non di rado espletato senza adeguate garanzie; la violenza di una banda di criminali che agisce indisturbata senza che nessuno intervenga; la desertificazione dei territori dovuta ad una pandemia che sta piegando le nostre città".

De Luca

"La rapina ai danni del rider a Calata Capodichino è un gesto vigliacco e di inaudita violenza che condanniamo con forza. Siamo vicini a lui e alla sua famiglia". Lo scrive su Facebook Vincenzo De Luca, governatore della Campania. "La risposta dello Stato - scrive De Luca - è stata immediata nei confronti dei responsabili di questa azione criminale. Un gesto gravissimo contro chi, con grande difficoltà, sta affrontando la crisi. Il lavoro resta la priorità che ci impegna tutti anche all'inizio di questo nuovo anno".

Video

Attenzione immagini forti che possono urtare la vostra sensibilità