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19 gen 2021

Ricolfi: "Modello italiano ha portato morti e crisi. Bonus e ristori? Idea parassitaria"

Covid, l'atto di accusa del prof Ricolfi: "La gestione della pandemia è stata fallimentare. La Cina è ripartita subito, il declino europeo è irreversibile"

19 gen 2021
francesco ghidetti
Cronaca
Luca Ricolfi è nato a Torino nel 1950
Luca Ricolfi è nato a Torino nel 1950
Luca Ricolfi è nato a Torino nel 1950
Luca Ricolfi è nato a Torino nel 1950

Classe 1950, sociologo, docente di Analisi dei dati, presidente e responsabile scientifico della Fondazione Hume, Luca Ricolfi lancia, dati alla mano, un durissimo atto d’accusa contro la gestione della pandemia: un’evidente prova di malgoverno. Professore, nel suo ultimo saggio per La nave di Teseo (La notte delle ninfee), lei si ’sorprende della sorpresa’ di molti per la ripresa della pandemia. Perché era prevedibile? "Perché aveva già rialzato la testa a giugno, e poi con assoluta evidenza a settembre, senza che il governo – impegnato a lodare il “modello italiano” – facesse nulla per predisporre le condizioni della riapertura post-vacanze. E questo nonostante tali condizioni fossero note: tamponi di massa, aumento del personale addetto al contact tracing, Covid-hotel, rafforzamento del trasporto pubblico, riorganizzazione della medicina territoriale, solo per citarne alcune". Di fronte a questi dati, Conte dovrebbe fare le valigie al di là delle alchimie politiche? "Conte ha gestito l’epidemia di testa sua, ascoltando solo gli esperti di nomina politica, e ignorando ogni parere contrario, per quanto supportato da dati e analisi. Io non so se dovrebbe fare le valigie, perché non escludo che si possa fare ancora peggio di lui. Dopotutto, sulla gestione dell’epidemia, le critiche più severe sono venute da forze politiche (Lega e Italia Viva, soprattutto) che difendevano una linea ancora più imprudente della sua. L’unica cosa che mi sento di dire è che Conte dovrebbe almeno chiedere scusa, perché la sua gestione ci è costata decine di migliaia di morti non necessari, oltreché decine di miliardi di Pil". Spieghi il perché della citazione di Christa Wolf, scrittrice tedesca: "Durante la guerra si pensa solo come andrà a finire. E si rimanda a vita". Vuole significare che si sono saltati dei passaggi ‘salvifici’? "No, non era questo che avevo in mente. Premesse a Cassandra, da cui è tratta ...

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