Un mailbombing indirizzato al presidente della Toscana Eugenio Giani, e all’assessore regionale all’istruzione Alessandra Nardini per chiedere "di fare in modo che la scuola, di ogni ordine e grado, resti aperta, e che questa volta sia casomai l’ultima attività a chiudere".

È quanto lanciato ieri pomeriggio dal comitato di Priorità alla Scuola (Pas) che ha invitato genitori, studenti e docenti a inviare

una mail a Giani e Nardini per chiedere che sia mantenuta la didattica

in presenza. Ieri mattina alcuni studenti delle scuole di Firenze, tra cui le medie Carducci e Mazzanti, e le superiori Machiavelli-Capponi, Vittorio Veneto e Pascoli, hanno esposto davanti agli istituti striscioni con scritto ‘No scuole chiuse. Noi non siamo in Dad’.

La chiusura delle scuole "è un’ipocrisia se poi le piazze sono aperte e i ragazzi – attacca Mario Rusconi, presidente dell’associazione dei presidi del Lazio – si assembrano senza mascherine".