Erano otto mesi e mezzo che Parigi aspettava questo momento: la Tour Eiffel, tra i monumenti più visitati al mondo, ha riaperto ieri ufficialmente al pubblico. Privata dei turisti a causa della crisi sanitaria da fine ottobre – la più lunga chiusura dai tempi della Seconda Guerra Mondiale – il monumento simbolo della Francia ha riaperto ieri alle ore 13, con i primi turisti in fila per salire in cima nonostante le incertezze sanitarie legate, in particolare, alla variante Delta del Coronavirus. "La Dama è pronta, ieri ha dato un grande spettacolo per prepararsi", aveva detto il giorno prima il presidente della società che gestisce la Torre (Sete) Jean-François Martins, riferendosi ai fuochi artificiali per la Festa Nazionale del 14 luglio, che come da tradizione, vengono sparati da lì. La capienza è stata comunque ridotta di metà, per un massimo giornaliero di 13mila visitatori. Un sospiro di sollievo anche per i 350 impiegati della Dama di Ferro, da 260 giorni in cassa integrazione.