Consumo calorico assicurato. E amatori finalmente riabilitati dopo aver ceduto il passo agli agonisti – veri o improvvisati che fossero. Campi di calcetto, volley, beach volley, basket, ma anche piscine e palestre, riapriranno all’aperto tra il 26 aprile e il 1° giugno: virtuosi del gioco, nostalgici della bracciata e ansiosi del girovita potranno così rimettersi in forma prima che le spiagge tornino a riempirsi, presumibilmente da metà maggio. Covid: il bollettino del 17 aprile Zona gialla dal 26 aprile: quali regioni possono riaprire Pass tra regioni: come funzione e come ottenerlo Nel calendario delle riaperture "c’è una road-map che ci accompagnerà e che monitoreremo", è l’annuncio del ministro della Salute Roberto Speranza. Qualche esempio? "L’idea – continua il ministro – è che dal 15 maggio possano riaprire le piscine all’aperto, e che dal 1° giugno si possano attivare alcune attività connesse alle palestre". E c’è molto di più: secondo fonti di Palazzo Chigi, dal 26 aprile, nelle regioni in...

Consumo calorico assicurato. E amatori finalmente riabilitati dopo aver ceduto il passo agli agonisti – veri o improvvisati che fossero. Campi di calcetto, volley, beach volley, basket, ma anche piscine e palestre, riapriranno all’aperto tra il 26 aprile e il 1° giugno: virtuosi del gioco, nostalgici della bracciata e ansiosi del girovita potranno così rimettersi in forma prima che le spiagge tornino a riempirsi, presumibilmente da metà maggio.

Covid: il bollettino del 17 aprile

Zona gialla dal 26 aprile: quali regioni possono riaprire

Pass tra regioni: come funzione e come ottenerlo

Nel calendario delle riaperture "c’è una road-map che ci accompagnerà e che monitoreremo", è l’annuncio del ministro della Salute Roberto Speranza. Qualche esempio? "L’idea – continua il ministro – è che dal 15 maggio possano riaprire le piscine all’aperto, e che dal 1° giugno si possano attivare alcune attività connesse alle palestre". E c’è molto di più: secondo fonti di Palazzo Chigi, dal 26 aprile, nelle regioni in zona gialla, è previsto il via libera all’aperto a tutti gli sport di contatto e non di contatto.

"Non sarebbe corretto indicare un giorno in cui scompare ogni misura – specifica Speranza –, ma ora c’è un percorso". Il lavoro preparatorio della Conferenza delle Regioni, già sul tavolo del Cts, sarà la base per regolamentare ogni singola attività con regole, raccomandazioni, misurazioni, disinfezioni, prenotazioni. Memorizzare le prescrizioni farà parte del gioco.

"Dal 26 aprile, nelle zone gialle potranno riaprire teatri, cinema, musei e eventi all’aperto", comunica il ministro della Cultura Dario Franceschini. Le riaperture saranno a capienza ridotta, ovviamente con minori restrizioni per gli spettacoli all’aperto. A caldo arriva il ringraziamento delle industrie musicali con il ceo della Fimi Enzo Mazza che parla di un "risultato importante, soprattutto perché prevede anche il superamento dei limiti standard sulla base di specifiche situazioni e protocolli". E il presidente di Assomusica Vincenzo Spera – molto critico qualche giorno fa – applaude: "Siamo fiduciosi che questo primo passo vedrà un progressivo ampliamento verso forme più idonee ai luoghi in cui si terranno gli spettacoli".

Primo maggio: in zona gialla si torna allo stadio e nei palazzetti

Arrività sportive

Docce e spogliatoi, due metri di distanza

Palestre riaperte dal 1 giugno con lezioni individuali. Gli spogliatoi dovranno essere organizzati in modo da assicurare le distanze di almeno due metri anche regolamentando l’accesso ai frequentatori. Il personale non vaccinato sarà soggetto a periodici screening.

Piscine

In vasca più lontani, solarium si cambia

Le piscine all’aperto riapriranno il 15 maggio. In vasca solo con almeno 7 metri quadrati d’acqua a disposizione per nuotatore. Nelle aree verdi e nei solarium i gestori devono garantire almeno 10 metri quadrati per ombrellone; distanza di almeno 1,5 metri tra lettini.

Cinema e teatri

Mascherine in sala Vicini solo ai parenti

Cinema e teatri riaprono dal 26 aprile con almeno un metro di distanza - frontale o laterale - tra spettatori se indossano la mascherina e almeno due metri di distanza qualora le disposizioni prevedano di non indossarla. Dalla misure sul distanziamento sarebbero esclusi familiari e conviventi.

Capienza ridotta, ma il Cts ci ripensa

Per cinema e teatri si parla di capienza ridotta in base alla metratura. La prima ipotesi parlava di non più di 200 spettatori, ma il Cts ha accolto la richiesta di Franceschini di aumentare gli ingressi, esattamente come accade per gli impianti sportivi.

Musica

Concerti all'aperto, Draghi dice sì

La cabina di regia presieduta dal premier Mario Draghi con il ritorno delle zone gialle consentirà dal 26 aprile anche il ritorno di spettacoli e concerti all’aperto. Permane comunque l’obbligo di osservare il coprifuoco che resta fissato alle ore 22.

Musei

Aperti nel weekend, visite più brevi

Si lavora alla riapertura dei musei nel fine settimana a partire dal 26 aprile. Indispensabile prenotare, accesso consentito a un numero massimo di persone. Sarà vietato fermarsi oltre un certo limite temporale in ogni sala. Le visite avranno quindi una durata ridotta.

Tempo libero

Stabilimenti balneari Via dal 15 maggio

Per la riapertura degli stabilimenti balneari bisognerà aspettare il prossimo 15 maggio. Dal primo luglio il governo autorizza le principali manifestazioni fieristiche del Paese a riaprire i battenti. Previsti anche tamponi per gli standisti.

Giocare al bar, torna la briscola

Si torna a giocare a carte nei bar purché siano rispettate le seguenti indicazioni: obbligo di mascherina; igienizzazione frequente delle mani e della superficie di gioco; rispetto della distanza di sicurezza di almeno un metro sia tra giocatori dello stesso tavolo che tra tavoli adiacenti.

Terme

Bagni consentiti Verifiche sull’acqua

Disco verde anche per i centri termali, ma prima della riapertura e dell’erogazione delle prestazioni, per bagni in piena sicurezza, i gestori dovranno eseguire controlli adeguati contro il rischio di contaminazione del sistema idrico.