Roma, 11 aprile 2021 - Cresce l'attesa per la ripartenza post-lockdown e si abbozzano le prime date. Il governo potrebbe decidere la prossima settimana di anticipare alcune riaperture prima della fine di aprile, dopo aver valutato la situazione epidemiologica (qui i contagi Covid dell'11 aprile) e il quadro delle vaccinazioni. Diverse fonti di governo, infatti, hanno rfierito che non è ancora stata fissata una data ma è probabile che la cabina di regia politica possa tenersi a metà settimana. Saranno in ogni caso "essenziali" i dati, ha sottolineato nel pomeriggio una fonte qualificata all'Ansa. Solo se si registrerà un trend positivo potrebbe dunque essere anticipata la riapertura di qualche settore nelle successive due settimane. Altre fonti però, poco dopo, hanno ribadito che "nessuna cabina di regia per discutere di eventuali riaperture è prevista in settimana" e hanno sottolineato che, "come ribadito più volte in questi giorni, si continuano a monitorare i dati epidemiologici e a rafforzare la campagna di vaccinazione".

Le riaperture di maggio

Il mese chiave, comunque, dovrebbe essere maggio. Il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, a Domenica In, ha spiegato: "Già dalla prossima settimana vedremo i numeri migliorare di molto e già nel mese di maggio vedremo le riaperture. Torneremo con i colori. Non dobbiamo correre troppo, ma sicuramente riaprire. Per i ristoranti possono già riaprire da maggio, a pranzo e verosimilmente da metà maggio anche a cena", assicura. E ancora: "Se andiamo avanti così con la vaccinazione perché non dobbiamo copiare quello che sta facendo l'Inghilterra? Siamo a circa due mesi di ritardo rispetto al Regno Unito. Quindi direi che maggio è il mese della programmazione delle riaperture progressive". Ad esempio, "i cinema e i teatri sarà fattibile aprirli subito e così la scuola. Comincerei con la scuola, poi i ristoranti, e poi tutto fino a giugno, con moderazione. I passi indietro difficilmente ci saranno". Domani, aggiunge, "è giusto aprire le scuole".

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Stop a 'IoApro'

Intanto oggi è arrivato il no della Questura di Roma alla manifestazione lanciata per domani a piazza Montecitorio a Roma dal movimento 'IoApro'. L'iniziativa "non è autorizzata" perché piazza Montecitorio è stata "già concessa e quindi occupata da un'altra manifestazione regolarmente preavvisata nei giorni precedenti". Gli organizzatori non ci stanno e annunciano che domani saranno lo stesso in piazza: "Ci raduneremo al Pantheon, alle 14.30, per poi muovere tutti insieme verso piazza Montecitorio. Circonderemo il Parlamento in maniera pacifica e lì costringeremo ad uscire dal palazzo". Previsti 130 pullman in arrivo, rafforzati i controlli ai caselli autostradali e nelle stazioni ferroviarie della capitale.

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