Il leader di Italia Viva Matteo Renzi, 46 anni, dopo le consultazioni al Quirinale
Il leader di Italia Viva Matteo Renzi, 46 anni, dopo le consultazioni al Quirinale
di Ettore Maria Colombo "Quando Conte mi ha chiamato – la racconta così, ai suoi, Matteo Renzi, la telefonata ricevuta da palazzo Chigi prima che il leader di Iv salisse al Quirinale per le consultazioni – gli ho detto: Giuseppe, mi spiace, ma non farò il tuo nome". Del resto, come Renzi ripete ogni giorno, stilando il cahiers de doleance accumulato contro Conte, "prima non ha mai risposto alle nostre lettere e alle nostre richieste sui temi e i punti programmatici che ponevamo, poi ha cercato di comprarci con le poltrone, ma noi le poltrone le lasciamo, poi mi ha sfidato con il suo ‘ci vediamo in Parlamento’, poi ha cercato di portarci via i nostri,...

di Ettore Maria Colombo

"Quando Conte mi ha chiamato – la racconta così, ai suoi, Matteo Renzi, la telefonata ricevuta da palazzo Chigi prima che il leader di Iv salisse al Quirinale per le consultazioni – gli ho detto: Giuseppe, mi spiace, ma non farò il tuo nome".

Del resto, come Renzi ripete ogni giorno, stilando il cahiers de doleance accumulato contro Conte, "prima non ha mai risposto alle nostre lettere e alle nostre richieste sui temi e i punti programmatici che ponevamo, poi ha cercato di comprarci con le poltrone, ma noi le poltrone le lasciamo, poi mi ha sfidato con il suo ‘ci vediamo in Parlamento’, poi ha cercato di portarci via i nostri, uno a uno, senza riuscirci. Infine, si è messo a fare un indegno ‘scambio&baratto’ dei parlamentari altrui, i Responsabili, ma non li ha trovati".

Insomma, Renzi ha stoppato la chanche di un possibile reincarico al premier uscente prima ancora che al Colle, direttamente con Conte, che ha trovato "assai scosso". Poi, la delegazione di Iv si infila dentro il Quirinale, con la delegazione del suo partito (i due capigruppo, Faraone e Boschi, e la ex ministra Bellanova), per essere ricevuta da Sergio Mattarella nella sala degli Arazzi di Lille. Colloquio molto lungo, dalle 17.30 alle 18, dunque assai intenso. Quando esce, davanti ai giornalisti, Renzi tiene una specie di conferenza stampa: parla fluviale, quasi interminabile.

Le possibilità di un reincarico a Conte escono massacrate. Il leader di Iv prima di tutto chiede – sarebbe meglio dire: esige – un chiarimento politico con gli ex alleati per 1) "Verificare se c’è ancora una maggioranza di governo"; 2) dire a Italia Viva "se ci vogliono e se accolgono le nostre idee, anche non tutte" e qui apre, tanto che sul Mes glissa. In buona sostanza, sia il Pd che, soprattutto, i 5Stelle devono fare pubblica ammenda dei loro mai con Renzi. Chiedergli scusa. Poi, e solo poi si discute del resto: programma di governo, squadra, nome del futuro premier.

Renzi fa conoscere la sua preferenza per un mandato esplorativo a una personalità istituzionale (Roberto Fico). A Mattarella avrebbe esplicitato, così riferisce ai suoi, – "un veto esplicito su Conte. Il Presidente ne ha preso atto, come pure del fatto politico che, senza Iv, non c’è maggioranza". Ma qui nasce un piccolo giallo. Fonti dem e del Quirinale danno un’altra chiave di lettura e, in buona sostanza, dicono che "Renzi non ha fatto veti espliciti sul nome di Conte. Ha chiesto che maturino prima nuove condizioni politiche. Non ha detto ‘no, Conte mai’, ha solo detto ‘no a Conte, ora".

Dentro Iv, invece, se la ridono. E Renzi ribadisce la linea: "La questione non è personale, ma politica. L’ho detto al Capo dello Stato, che ho ringraziato per quanto sta facendo, e l’ho detto anche a Conte. Gli ex alleati? Hanno gettato solo fango su di noi. Prima cambiano idea, poi se ne parla. La maggioranza politica, senza Italia Viva, non ha i numeri".

E se tutto va a rotoli? Per Renzi c’è la via del governissimo, che declina come governo istituzionale: non sarebbe "la nostra prima scelta, ma ci staremmo". E qui, seppur in modo obliquo, parlando d’altro, un nome lo fa: Draghi, ma non disdegnerebbe anche quello di Paolo Gentiloni. Per chi non avesse capito l’antifona, c’è il coordinatore di Iv Ettore Rosato: "Non siamo disponibili a un governo con Conte".