Poteva lo Stato essere

al corrente che in casa Pignani c’era un’arma senza più un legittimo proprietario ma a portata di mano di una persona con disturbi psichiatrici? Al momento no. "La tracciabilità delle armi – ha spiegato il ministro

Lamorgese – è garantita attraverso il Ced (Centro elaborazione dati), ma

è in via di conclusione

un regolamento che disciplina il sistema informatico di questi dati. Speriamo che nel giro

di pochissimo questo regolamento, che doveva essere adottato a fine 2018, veda la luce".

Ad essere ancora bloccato è il decreto attuativo del decreto legislativo 204 del 2010.