Roma, 7 aprile 2021 - Subito disagi per i ragazzi (oltre 5 milioni) che oggi, mercoledì 7 aprile, sono tornati a scuola in presenza (fino alla prima media nelle zone rosse, fino alla terza media e al 50% nelle superiori nelle zone arancioni). Tutto per colpa di un attacco degli hacker chen ha mandato fuiori uso il registro elettronico.

L'attacco hacker, sabato scorso, ha colpito i sistemi di Axios Italia, azienda leader in Italia che sviluppa software per la gestione da remoto e in digitale della segreteria scolastica (Segreteria Digitale, Registro Elettronico e Scuola Trasparente). "A seguito delle approfondite verifiche tecniche messe in atto da sabato mattina in parallelo con le attività di ripristino dei servizi - ha fatto sapere la Axios - abbiamo avuto conferma che il disservizio creatosi è inequivocabilmente conseguenza di un attacco ransomware portato alla nostra infrastruttura. Dagli accertamenti effettuati, al momento, non ci risultano perdite e/o esfiltrazioni di dati".  Questa mattina l'aggiornamento della situazione: "Stiamo completando le attività di ripristino dell'nfrastruttura ed i test per le verifiche di sicurezza".

Il registro elettronico, andato fuori uso, sarà ripristinato e sarà disponibile con tutti i suoi servizi entro la mattina di domani. Da alcuni giorni non si ottiene nessuna risposta dalla piattaforma.