9 feb 2022

Red Canzian, la malattia e l'affetto dei fan. Dopo i Pooh nuova vita artistica

A Milano il suo musical su Casanova. La svolta nel 1972 all'hotel Roncobilaccio, quartier generale della band

Roma, 9 febbraio 2022 - Red Canzian e la malattia: lo storico bassista dei Pooh dovrà passare ancora un mese in ospedale.  L'artista ha commosso i fan con un video girato nel giardino di Ca’ Foncello, a Treviso. "Sta andando meglio", ha rassicurato anche Dodi Battaglia, il chitarrista della band. In tv  ha poi reso omaggio a Stefano D'Orazio, il batterista scomparso nel 2020.

Approfondisci:

Red Canzian dopo un mese d'ospedale: "Il primo giorno di libertà". E cita i Pooh

Red Canzian, 70 anni, nel video dal giardino dell'ospedale
Red Canzian, 70 anni, nel video dal giardino dell'ospedale

Provato dall’operazione per un’infezione cardiaca, Canzian ha concluso però il suo messaggio dopo la prima passeggiata all'aperto con un pensiero per i fan. “Mi mancate”, ha detto con un tono di affetto vero. Chi lo conosce bene spiega che Canzian, dopo una vita di successi in tutto il mondo, non considera i fan solo ‘lavoro’ ma come persone davvero affezionate, insomma parte del suo mondo.
Ed è arrivato un nuovo traguardo artistico importante per il bassista dei Pooh. Questa sera 9 febbraio va in scena al teatro Arcimboldi di Milano ’Casanova opera pop’, la sua ultima creatura, “il nostro terzo figlio“, lo ha presentato la moglie Beatrice Niederwieser, che ci ha lavorato tappa dopo tappa assieme ai figli. 

Approfondisci:

Pooh, l'anno orribile. Paura per Red Canzian che con un video rassicura i fan

Un musical dedicato al seduttore di tutti i tempi (e alla Serenissima), progetto che alla fine ha coinvolto l'intera famiglia, e già rappresentato in diverse città d'Italia.

Purtroppo Canzian ancora non ha potuto vederlo perché nel frattempo si è sentito male. “Dovrò stare ancora un mese in ospedale”, ha informato i fan, il volto sofferente che però s’illumina in un sorriso dolcissimo, coraggioso.
E coraggiosa è tutta la sua parabola artistica. La svolta arrivò alla fine del 1972 nel magazzino dell’hotel Roncobilaccio, sull’Autosole Bologna-Firenze, diventato quartier generale dei Pooh. La band nata a Bologna nel 1966 cercava un  bassista, Riccardo Fogli se n’era appena andato. Canzian aspettava l'occasione giusta, si presentò con la 1100 di suo padre,  "in famiglia eravamo poverissimi - raccontò -. Ma ho sempre pensato, Dio aiuta gli audaci".  L'audizione andò benissimo. E fu la svolta.

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?